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Domani a Maccarese il Terranuova Traiana si gioca la finale nazionale play off per accedere in serie D

Semifinale di ritorno per il Terranuova Traiana che domani al W3 Stadium di Maccarese si gioca l’accesso alla finale nazionale che consegnerà alla vincente il lasciapassare per il prossimo Campionato Nazionale Dilettanti di Serie D. Una gara importantissima, che si giocherà in un ambiente infuocato, con un gran tifo che spingerà i bianconeri di casa al successo.  Dopo il 2-1 dell’andata al Matteini, i biancorossi si qualificano se vincono o pareggiano. In virtù del regolamento che dà valore doppio ai gol fatti i trasferta in caso di parità di punti e differenza reti, i terranuovesi si qualificano anche con la sconfitta con un gol di scarto, segnandone però almeno 2 (3-2, 4-3, 5-4, eccetera per i laziali). Alla Maccarese basta invece vincere 1-0, oppure con 2 gol di scarto. In caso di vittoria bianconera per 2-1 si andrà ai supplementari, persistendo lo stesso risultato anche al 120′ si procederà con calci di rigore. Arbitrerà Simone Gambin di Udine che si avvarrà della collaborazione degli assistenti di linea Leonardo Rossini di Genova e Francesco Serusi di Oristano.

La vincente affronterà il 9 e il 16 giugno in finale la vincente di Terre di Castelli (Emilia Romagna) – Giulianova (Abruzzo): andata al Fadini (squalificato per un turno dal Giudice Sportivo: giallorossi obbligati a giocare la prossima gara a porte chiuse) 1-0 per i giuliesi (Carbonelli). Match di ritorno che invece si disputerà al Ricci di Sassuolo anzichè a Castelvetro di Modena per motivi di ordine pubblico: previsti un migliaio di tifosi del Giulianova. La Maccarese, colori sociali bianconeri, è guidata da mister Francesco Colantoni (classe 1985), la passata stagione a Tivoli in Serie D, le due precedenti con la Juniores di Ostiamare, subentrato la scorsa estate a Stefano Manelli che ha lasciato il club dopo 9 stagioni. Colantoni  cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Casalotti, squadra gloriosa che ha lanciato tanti giovani nel calcio che conta, vanta più di 400 presenze tra Serie C e Serie D, con  le maglie di Guidonia, Pavia, Melfi, Palestrina, Anziolavinio, Cynthia, Lupa Castelli Romani, Ostiamare e Pomezia.

 

 

W3 Maccarese che nella passata stagione aveva terminato il campionato in quinta posizione, a 6 lunghezze dalla piazza d’onore, e che nel torneo precedente, dopo la fusione tra W3 Roma Team e Gia.Da. Maccarese (ex squadra di Davide Moscardelli), terminò in seconda posizione alle spalle del Pomezia, vincendo poi il triangolare di spareggio regionale tra le seconde laziali, per arrendersi infine nel primo turno dello spareggio nazionale contro il Livorno per il minor numero di gol fatti in trasferta: 2-2 in casa e 1-1 all’Ardenza. Laziali che giocano le proprie gare interne nel rinnovato W3 Stadium (ex stadio comunale Emilio Darra), completamente ristrutturato la scorsa estate, in erba artificiale di ultima generazione, con una misura di 105 x 65 metri.

Terranuova Traiana che per contro ha chiuso la stagione regolare al secondo posto a quota 65 punti: 35 in casa e 30 fuori, 25 nel girone di andata e 40 al ritorno, frutto di 19 vittorie (10 e 9), 8 pareggi (5 e 3), 5 sconfitte (1 e 4). 15 lunghezze in meno dell’imbattuta Siena, 3 di margine sullo Scandicci terzo, cinque sul Signa quarto, 18 sulla Colligiana quinta. Con un rollino di marcia conclusivo di 9 risultati utili consecutivi: 8 vinte ed un pareggiata e 5 vittorie finali in trasferta di fila. Biancorossi migliore difesa dell’intera categoria regionale con 13 reti al passivo, 3 sole delle quali in casa e terza difesa d’Italia tra le 484 squadre che compongono i 29 gironi di Eccellenza, score che ha consentito alla truppa guidata da mister Marco Becattini per 21 volte su 32 gare giocate di chiudere con la porta inviolata. A questo aggiungiamo la vittoria dei playoff del girone ottenuta grazie al miglior piazzamento al termine della stagione regolare, dopo aver evitato la semifinale grazie all’ampia forbice sulla quinta e pareggiato sul neutro di Pontassieve il 12 maggio la finale per 1-1 d.t.s. (vantaggio di Bega su rigore al 57′, 1-1 sempre su rigore all’89’) contro il Signa. Non ultima la storica vittoria della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti arrivata dopo aver eliminato Pontassieve, Valentino Mazzola, Nuova Foiano e Firenze Ovest e sconfitto 4-0 lo Sporting Cecina in finale a Le Due Strade di Firenze, che è valsa (oltre al trofeo in bacheca) la fase nazionale anche in Coppa chiusa però dopo il primo turno: sconfiita 1-0 in casa contro il Terre di Castelli, 3-3 a Castelvetro di Modena dopo aver rimontato un doppio svantaggio, segnando tre gol dal 74′ all’81’, salvo poi capitolare al secondo dei 6 minuti di recupero finali.

Si qualificherà al turno successivo la squadra che al termine dei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti o, in caso di parità, il maggior numero di gol in trasferta. In caso di ulteriore parità si effettueranno i tempi supplementari, previsti i calci di rigore qualora non fossero realizzate reti nei due tempi extra (un risultato di parità con reti segnate nei supplementari premierà invece la squadra in trasferta). Gli stessi criteri valgono per il Secondo Turno, in programma il 9 e 16 giugno che che assegnerà il pass per il massimo campionato dilettantistico a livello nazionale. La vincente di Terranuova-Maccarese se la vedrà nel secondo e decisivo turno contro la vincente di Giulianova (Abruzzo) – Terre di Castelli (Emilia Romagna girone A). Per quanto riguarda l’ordine di svolgimento delle gare finali, è stabilito che disputerà la prima gara in trasferta la squadra che ha disputato nel turno precedente la prima partita in casa e viceversa; qualora entrambe le formazioni risultassero nella stessa condizione si procederà con il sorteggio.

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