«La situazione dei trasporti ferroviari in Valdarno, come in tutta la provincia di Firenze, non è un’emergenza. Lo sarebbe se quello di giovedì scorso fosse il primo caso, e non l’ennesimo, purtroppo». Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini interviene sull’ennesimo episodio di treni cancellati che ha interessato il Valdarno e annuncia la presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale. Secondo Zoppini, la vicenda non può essere ricondotta a un episodio isolato, ma deve essere inserita all’interno di una situazione di disservizi che, a suo giudizio, si ripete nel tempo e coinvolge quotidianamente i pendolari.
«Il rimpallo di responsabilità tra Regione – che ha il dovere di monitorare il rispetto del contratto di servizio e il potere di comminare penali – e RFI e Trenitalia non serve ai pendolari che vivono quotidianamente disagi e disservizi», sottolinea il consigliere regionale. Zoppini contesta inoltre l’efficacia delle misure adottate per compensare i disagi subiti dagli utenti. «E non è certo lo sconto per un mese sull’abbonamento a pareggiare i conti», afferma..Proprio sui «conti» il consigliere regionale chiede alla Regione di fornire dati precisi, a partire dalle inadempienze riscontrate nel servizio ferroviario e dalle eventuali sanzioni applicate. «Conti che vogliamo conoscere, a partire dalle inadempienze registrate e dalle penali elevate dalla Regione», conclude Zoppini, annunciando quindi un’interrogazione alla Giunta regionale per fare chiarezza sui disservizi ferroviari e sulle conseguenti penali.
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