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Ultima seduta del consiglio comunale di San Giovanni. Il saluto del presidente Romoli: “Abbiamo dimostrato amore per la nostra città”

Questa mattina a San Giovanni Valdarno si è tenuto l’ultimo consiglio comunale della legislatura. La città di Masaccio, infatti, il 26 maggio andrà al voto per eleggere sindaco e consiglieri comunali. Il presidente della massima assise cittadina Andrea Romoli ha letto una bella lettera di saluto, ringraziando tutti, indistintamente, per il lavoro svolto in questi cinque anni. “Sono fiero di poter dire che questo consesso, pur nelle sue necessariamente diverse posizioni e composizioni si è sempre contraddistinto per l’amore della nostra città”, ha detto tra le altre cose Romoli. Ecco il testo integrale della sua lettera di saluto

“Carissimi colleghi,

spesso ho ripensato a cosa dissi in occasione della prima seduta di questa consiliatura e, quindi, pensato a cosa scrivere o dire in occasione dell’ultima. Quali riflessioni, considerazioni o bilanci. Ho poi sempre riposto e rinviato il pensiero in considerazione del tempo ancora davanti a me. E poi invece eccoci, il nostro percorso sta per finire …magari per qualcuno questo è stato solo l’inizio, per altri probabilmente no , ma questa è un’altra storia .
In un immaginario viaggio a ritroso, di tante cose sono fiero:l’ospitate dei bambini di Sdrebrenica, i question time dei Ragazzi della scuole, la prima Giornata del Volontariato celebrata con il Consiglio Comunale, abbiamo voluto e votato tutti insieme un inno, abbiamo avuto il coraggio e l’orgoglio di tornare in Palazzo D’arnolfo che è il cuore della nostra città.
Abbiamo reso il nostro Consiglio un po’ più funzionale aggiornando il regolamento rendendolo sempre più vicino all’esigenze e ai ritmi temporali di oggi.
Non intendo tuttavia fare qui la lista delle cose fatte, e/o anche di quelle non fatte, ormai sterile e poco utile. Vorrei invece soffermarmi su quello che ha significato e significa fare politica nella nostra città e nel nostro consiglio. Trovare parole, aggettivi e verbi significativi del passato prossimo che sta per terminare e ad un tempo costruttivi per una riflessione sul futuro non è facile .
Far politica in queste realtà vuol dire sacrificio, vuol dire impegnarsi per il nostro vicino di casa che è in difficoltà, significa discutere e arrabbiarsi con il nostro collega di opposizione ma mai nemico. Già, perché per costruire una comunità migliore dobbiamo partire dal rispetto delle idee e opinioni dell’altro.
Far politica, fra innumerevoli significati e implicazioni, ritengo implichi anche e soprattutto quello della consapevolezza di quanto le proprie azioni incidano sul benessere della comunità, che, in altri termini, significa amore per la comunità.
Sono fiero di poter dire che questo consesso, pur nelle sue necessariamente diverse posizioni e composizioni si è sempre contraddistinto in questo, per l’amore della nostra città
Permettetemi quindi di ringraziarvi tutti per il lavoro che avete fatto, per la dedizione, per la partecipazione che avete avuto .
Un amico poco prima che assumessi la carica di Presidente mi disse: “Caro Andrea, stai attento perché il Presidente è una persona sola, un po’ abbandonato da tutti”. Beh si sbagliava, Il presidente dietro di sé ha una città che lo supporta, basta saperla ascoltare.
All’inizio della legislatura vi dissi, con voce strozzata, dall’emozione che forse non sarei stato un gran bel presidente perché sento d’aver più difetti che pregi ma che avrei messo tutto me stesso per onorare la mia città , la città dove vivo e lavoro e alla quale dico grazie per il più bel regalo che mi ha fatto: aver avuto il piacere di rappresentarla .
Oltre a ringraziare ognuno di voi, il mio Gruppo Consiliare , i colleghi dell’opposizione, il mio Vice ,il mio Partito, la struttura comunale che mi ha seguito e aiutato in questo percorso, vorrei anche ringraziare le persone speciali che non ci sono più ma che mi hanno fatto innamorare della politica Maurilio, Aldo e Carlo.
Un saluto speciale al mio Sindaco con il quale spesso ultimamente ci siamo trovati su posizioni politiche diverse ma con il quale ho condiviso il percorso e nei confronti del quale non mancherà mai la mia stima..
Wiston Churchill ripeteva spesso :”
Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle.”
Beh, credo che la vera politica sappia catturare il cuore.

BUONA STRADA SAN GIOVANNI!!
VIVA SAN GIOVANNI!!!”

Andrea Romoli
Presidente del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno

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