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Figline Incisa. Festa della Toscana con Don Lorenzo Milani e Italo Calvino. Domani in scena al Garibaldi “Storie per un’altra città”

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Saranno Don Lorenzo Milani e Italo Calvino, due giganti del panorama culturale e sociale del nostro Paese e che in questo 2023 avrebbero compiuto 100 anni, i protagonisti di “Storie per un’altra Città”, l’evento organizzato dal Comune di Figline Incisa in programma martedì 28 novembre al Ridotto del Teatro Comunale Garibaldi di Figline, in occasione della Festa della Toscana e nella serata in cui verrà consegnato anche il Premio Bambagella, la massima onorificenza cittadina assegnata annualmente. La Festa della Toscana ogni anno ricorda la decisione rivoluzionaria con cui, il 30 novembre 1786, l’allora Granduca Pietro Leopoldo fece della Toscana il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura. Quest’anno il tema delle celebrazioni sarà “la Toscana dei valori umani e della lotta alle disuguaglianze a 100 anni dalla nascita di Don Milani”. Alle ore 21 di martedì 28 novembre la serata si aprirà con lo spettacolo “Marcovaldo: ovvero 6 storie in città”, a cura di Arca Azzurra, con la lettura delle pagine calviniane nelle interpretazioni di Giuliana Colzi, Andrea Costagli e Dimitri Frosali e con le musiche e la fisarmonica di Emiliano Benassai. In questo modo si renderà tangibile il legame tra Lorenzo Milani e Italo Calvino: nella visione di una città diversa, slegata dalla spinta ciecamente consumista, che sia don Milani sia Italo Calvino hanno cercato di opporre ad un mondo sempre più omologato in una corsa sfrenata all’acquisto, al consumo. Marcovaldo, in particolare, con le sue storie in città rappresenta il tentativo dello scrittore ligure di immaginare come e se sia possibile all’interno di una città moderna vivere una vita e scoprire un mondo diverso, lontani dalle mode e dall’ossessione di consumare per poi gettare. Don Milani, scriveva: “Nulla è più ingiusto che far parti uguali fra disuguali” ed è proprio quello a cui Marcovaldo assiste nella città che abita con la sua famiglia: alcuni ricchi che comprano a non finire e loro costretti solo a guardare.

Alle ore 22, poi, il presidente del Consiglio Comunale Federico Cecoro e la sindaca Giulia Mugnai consegneranno il Premio Bambagella, l’onorificenza che ogni anno viene consegnata a chi si sia particolarmente distinto per il proprio impegno in favore della comunità. L’iniziativa è a cura dell’Ufficio della Presidenza del Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno.  L’Ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

In alto contributo video del presidente del Consiglio Comunale di Figline Incisa Federico Cecoro 

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