Una mattinata dedicata all’ascolto, al confronto e al superamento di quegli steccati invisibili che spesso imprigionano la crescita dei più giovani. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Terranuova hanno vissuto un’esperienza formativa di alto profilo grazie all’incontro con Matteo Bussola, celebre scrittore e fumettista, che ha portato tra i banchi i temi caldi della sua produzione letteraria: dal disagio generazionale agli stereotipi di genere.
Bussola, autore capace di intrecciare con sapienza l’arte del fumetto e la narrativa sociale, ha dialogato con i ragazzi partendo da due sue opere emblematiche: “La neve in fondo al mare” e “Il viola e il blu”. Il primo scava nelle crepe profonde della fragilità adolescenziale contemporanea, mentre il secondo affronta con delicatezza le etichette di genere che ancora condizionano l’identità.
“Attraverso le storie possiamo cambiare il mondo cambiando noi stessi, – ha spiegato Bussola – Il mio obiettivo in questi appuntamenti è dimostrare ai ragazzi che la letteratura non è un relitto del passato ricoperto di polvere, ma un organismo vivo. Confrontarsi con chi trasforma le parole in un mestiere quotidiano serve a trasformare la lettura in un’esperienza stimolante, un corpo a corpo con la realtà che accende la curiosità invece di spegnerla.”
“Il successo di questa iniziativa risiede nel gioco di squadra: da un lato l’impegno instancabile dei genitori volontari di ‘Scuola Insieme’, dall’altro il sostegno concreto di Valdarno Ambiente -ha sottolineato Sara Grifoni, Assessora alla Cultura del Comune di Terranuova Bracciolini-. L’azienda, eccellenza territoriale nel settore del riciclo, ha giocato un ruolo chiave donando lo scorso autunno i libri ai ragazzi, trasformando un semplice incontro in un progetto culturale radicato nel tessuto sociale della nostra comunità.”
“La nostra scuola mira a rendere gli apprendimenti significativi, e gli apprendimenti diventano tali quando c’è un vissuto. Incontrare un autore come, in questo caso, Matteo Bussola è sicuramente un momento significativo per i ragazzi: un momento pratico, un momento di scoperta” –ha affermato la dirigente scolastica Luisella Orsini.
“Ringraziamo l’associazione che ci dà la possibilità di confrontarci con questo autore, perché noi tutti i giorni ci troviamo a dover gestire situazioni come queste. Quando ti trovi a leggere dei libri, ecco che ritrovi quello che vivi quotidianamente; questo ti dà la possibilità, da una parte, di sentirti incoraggiato a proseguire sulla strada dell’insegnamento, dall’altra ti rendi conto che quel mondo al di fuori della scuola non è poi così lontano, ma è vicino- ha concluso il professor Lorenzo Puopolo-.
IN ALTO LE INTERVISTE ALLO SCRITTORE MATTEO BUSSOLA, ALLA DIRIGENTE SCOLASTICA LUISELLA ORSINI, AL PROFESSORE LORENZO PUOPOLO E ALL’ASSESSORA ALLA CULTURA DEL COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, SARA GRIFONI
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