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Alessio Mugnai presenta il suo volume “Il sistema stradale antico fra Arezzo, Fiesole e Firenze” alle classi seconde dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII

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Questa mattina gli studenti delle classi seconde dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII hanno avuto l’occasione di assistere alla presentazione del libro “Il sistema stradale antico fra Arezzo, Fiesole e Firenze nel quadro della carta archeologica” di uno degli ex studenti della scuola, Alessio Mugnai, che lo scorso gennaio lo aveva presentato con successo a Palazzo Concini.

L’incontro, proposto dalla scuola e voluto dal professor Lorenzo Puopolo, nasce dall’idea di coniugare la conoscenza del territorio con il percorso di orientamento scolastico degli studenti. Mugnai, ex alunno dell’IC Giovanni XXIII, ha così avuto l’occasione di raccontare il proprio percorso e condividere con i ragazzi la passione per la storia e l’archeologia.

 

 

Durante la presentazione, l’autore ha approfondito in particolare il territorio comunale di Terranuova Bracciolini, mostrando come l’analisi dei reperti archeologici e delle fonti documentarie permetta di ricostruire l’antico reticolo viario etrusco-romano. Gli studenti hanno potuto comprendere il ruolo strategico della vallata del Valdarno Superiore nei collegamenti tra Arezzo, Fiesole e Firenze e come le grandi arterie consolari, come la Via Clodia e la Via Cassia, si integrassero con strade secondarie che servivano i nuclei abitativi locali.

Oltre alla parte storica e archeologica, l’incontro ha offerto spunti di riflessione sul futuro scolastico dei ragazzi. Alessio Mugnai ha condiviso con gli studenti la propria esperienza universitaria e la scelta del percorso in Filologia, Letteratura e Storia dell’Antichità all’Università degli Studi di Firenze, sottolineando l’importanza di seguire le proprie passioni e di valorizzare ciò che si apprende durante la scuola media come base per i futuri studi.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cultura del territorio e di stimolo alla curiosità storica tra i giovani, mostrando come la conoscenza del passato possa dialogare con il presente e diventare strumento di crescita personale e orientamento.

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