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Azione, Italia Viva e Civici sulle elezioni a Terranuova. “Candidatura condivisa, capace di unire tutti e non divisiva”

“Confidiamo che, con volontà e chiarezza politica, una soluzione condivisa e innovativa riusciremo a trovarla. Ma non accetteremo imposizioni e se così fosse, ci presenteremo con una lista autonoma”. Azione, Italia Viva e i Civici di Terranuova tornano sulla discussione nata nelle ultime ore, in merito alla candidatura alle prossime elezioni amministrative del 2024.
“In questo periodo si stanno sovrapponendo considerazioni politiche scaturite dall’avvicinarsi della tornata elettorale che esulano dal reale percorso intrapreso all’interno del tavolo della coalizione – hanno spiegato – Nel confronto è emersa, in modo netto e da noi condivisa, la volontà di riproporre questa esperienza politica, che a parer nostro ha ben governato in questa legislatura ed auspichiamo di poter proseguire sulla linea politica perseguita fino adesso. Prendiamo atto dell’opportuno chiarimento della segreteria del Pd in merito agli articoli apparsi e ne apprezziamo i contenuti. Come Terzo Polo e Civici, ci siamo seduti a questo tavolo per partecipare ad un progetto politico virtuoso che comprenda anche le nostre proposte programmatiche e porti alla scelta di una candidatura condivisa e anche capace di unire tutti e non divisiva. Attualmente la coalizione è in attesa di poter fare le valutazioni su una rosa di nomi, al fine di poter scegliere in armonia la figura che meglio ci rappresenti e che interpreti il ruolo rispecchiando la rappresentanza di tutte le forze politiche. Pertanto, occorre precisare che al momento non esistono pole position, cavalli di rincorsa o altro, ma solamente una ponderata fase interlocutoria volta al raggiungimento dell’obiettivo. È importante portare all’attenzione di tutti che le condizioni politiche del 2024 sono diverse dagli scenari passati, con venti che soffiano da altre parti”.
“Occorre precisare – ha aggiunto Italia Viva, Azione e i civici – che il nostro passo laterale è rivolto al mantenimento delle condizioni che hanno guidato fino adesso questa coalizione, ma non vuol dire essere disposti ad accettare eventuali imposizioni; se questo avvenisse ne saremmo dispiaciuti, ma non ci fermerebbe alla presentazione di una lista autonoma, forti dei numeri e di candidature spendibili sul territorio”.

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