«Team unico con il San Donato»: con uno striscione affisso a Palazzo Varchi Montevarchi rilancia la battaglia per salvare il Punto Nascita della Gruccia

Condividi

«Il Team unico con il San Donato è l’unica soluzione per salvare per sempre il nostro Punto Nascita!». Parte da questo presupposto la nuova iniziativa rilanciata dall’amministrazione comunale di Montevarchi nella battaglia per difendere il Punto Nascita dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia. A Palazzo Varchi, sede del municipio della città, è stato infatti affisso uno striscione con un messaggio chiaro e diretto: «Team unico subito! #VoglioNascereInValdarno». Un’iniziativa che si inserisce nel percorso di mobilitazione avviato per sostenere il mantenimento del servizio di ostetricia e del Punto Nascita del presidio ospedaliero valdarnese. L’ipotesi del team unico tra l’ospedale San Donato di Arezzo e il presidio Santa Maria alla Gruccia è stata rilanciata anche negli ultimi giorni dal sindaco di Montevarchi e dalla giunta comunale, che da tempo indicano nell’integrazione tra le due strutture la possibile soluzione per garantire un futuro stabile al Punto Nascita del Valdarno.
«Lo diciamo da mesi – ha ribadito il sindaco –: l’unica soluzione per la Gruccia è il team unico tra il San Donato e il presidio del Valdarno».

 

 

Secondo l’amministrazione comunale, la Regione Toscana avrebbe la possibilità di formalizzare una collaborazione che, nei fatti, sarebbe già presente sul territorio e nelle attività sanitarie. L’obiettivo è trasformare questa collaborazione in un modello organizzativo strutturato, capace di assicurare continuità al servizio e, allo stesso tempo, di garantire adeguati livelli di sicurezza per le donne e per i bambini. «La Regione ha la possibilità – e il dovere – di formalizzare una collaborazione che di fatto già esiste sul campo», ha sottolineato il sindaco. Per l’amministrazione, l’integrazione tra il San Donato e la Gruccia rappresenterebbe dunque «l’unica vera garanzia per il futuro del nostro territorio». La questione viene posta anche oltre il semplice conteggio dei parti, uno degli elementi centrali nel dibattito nazionale e regionale sulla permanenza dei punti nascita. La posizione del Comune di Montevarchi è infatti quella di difendere il servizio considerando soprattutto le esigenze complessive della popolazione e la necessità di mantenere sul territorio un presidio dedicato alla nascita.

«Il nostro Punto Nascita va difeso al di là della fredda logica dei numeri e del conteggio dei parti», ha ribadito il sindaco, richiamando l’importanza di garantire alle famiglie del Valdarno la possibilità di accedere a un servizio di prossimità. Parallelamente alla proposta del team unico, il Comune annuncia la prosecuzione della mobilitazione attraverso la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata alla salvaguardia dei punti nascita. «Per questo motivo – ha concluso il sindaco – proseguiamo con determinazione la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare: uno strumento concreto per salvare i punti nascita, capace di garantire la massima sicurezza alle partorienti e ai bambini in tutto il Paese». Lo striscione comparso su Palazzo Varchi diventa così un ulteriore simbolo della mobilitazione del territorio. Il messaggio dell’amministrazione è rivolto soprattutto alla Regione: trasformare la collaborazione tra San Donato e Gruccia in un team unico formalizzato, con l’obiettivo dichiarato di assicurare un futuro stabile al Punto Nascita del Valdarno.

Loading

Articoli correlati