Dalla chitarra dei Neumi negli anni Sessanta al prestigioso palcoscenico dell’Auditorium Rainier III di Montecarlo. In mezzo, una vita attraversata dalla musica, dalla radio, dallo spettacolo e dall’imprenditoria, con una passione che, nonostante il trascorrere degli anni, non ha mai smesso di accompagnarlo. È la storia di Roberto Vasarri, volto noto nel Valdarno, che il prossimo 13 novembre sarà nel Principato di Monaco per partecipare a “Amitié Sans Frontières – The Show”. L’appuntamento è fissato alle ore 19 all’Auditorium Rainier III, una delle location più prestigiose di Montecarlo. Lo spettacolo musicale internazionale è organizzato da Amitié Sans Frontières e vedrà riuniti sul palco artisti provenienti da diversi Paesi. A fare da filo conduttore saranno la musica, l’amicizia e la solidarietà. Alla serata è inoltre prevista la partecipazione di esponenti delle istituzioni e della società monegasca.
Per Vasarri, però, l’invito a Montecarlo rappresenta qualcosa che va oltre una semplice esibizione. È una nuova tappa di un percorso iniziato quando era ancora ragazzo e che, seppure con forme diverse, non si è mai realmente interrotto. «Quando mi hanno proposto di suonare all’Auditorium Rainier III – racconta Vasarri – ho provato una grande emozione. Nella mia vita ho fatto tante cose, soprattutto come imprenditore, ma la musica è sempre rimasta lì. È cominciato tutto quando ero ragazzo e, in fondo, non è mai finito». Una storia che in Valdarno è conosciuta e che affonda le proprie radici negli anni Sessanta. Prima ci sono stati i Neumi, il gruppo con il quale Vasarri iniziò giovanissimo a suonare. Poi sono arrivati gli anni del Boomerang, diventato nel tempo un vero punto di riferimento per la musica e lo spettacolo, e successivamente l’avventura di Radio Zero. Esperienze diverse, ma tutte legate allo stesso filo conduttore: la musica e la voglia di stare sul palco. A queste attività si è poi affiancato un lungo percorso nel mondo dell’imprenditoria, senza però che la chitarra e la dimensione dello spettacolo uscissero completamente dalla sua vita.
E proprio la musica è tornata prepotentemente protagonista lo scorso 7 settembre, quando a Montevarchi è andato in scena “Boomerang – The Reunion”. Una serata pensata per far rivivere persone, musica e ricordi di quella stagione, riportando sul palco una parte importante della storia musicale e dello spettacolo del territorio. A poco più di due mesi da quell’appuntamento, per Roberto Vasarri si apre quindi un nuovo capitolo. Questa volta la destinazione sarà Montecarlo, in un contesto internazionale e davanti a un pubblico diverso, ma con la stessa compagna di viaggio di sempre: la musica. «Mi diverte pensare che, dopo tanti anni, quella chitarra continui a portarmi in posti nei quali non avrei mai immaginato di arrivare. Ho sempre detto che la musica mi ha aperto un sacco di porte. Evidentemente ce n’era ancora qualcuna da aprire». Il 13 novembre, dunque, una piccola parte della storia musicale del Valdarno arriverà nel Principato di Monaco, sul palco dell’Auditorium Rainier III. Un percorso che parte da Montevarchi, attraversa decenni di musica, radio, spettacolo e lavoro e arriva fino a Montecarlo.
![]()
