Sei nuovi varchi per rafforzare il sistema di videosorveglianza e lettura delle targhe sul territorio comunale di Figline e Incisa Valdarno. È quanto prevede il progetto approvato dalla Giunta comunale il 13 agosto 2026, predisposto dal Comando di Polizia Locale nell’ambito della richiesta di accesso ai finanziamenti statali destinati ai sistemi di sicurezza urbana. Il progetto ha un valore complessivo di 112.813,40 euro e prevede un cofinanziamento a carico del Comune pari a 60mila euro, che l’Amministrazione si è impegnata a garantire attraverso le risorse del bilancio di previsione. L’obiettivo è ottenere il contributo statale previsto dalle disposizioni ministeriali per l’ampliamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. L’intervento nasce dal percorso avviato con la Prefettura di Firenze nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e dell’installazione dei sistemi di videosorveglianza. La Prefettura, con una comunicazione del 10 giugno scorso, aveva informato i sindaci della Città Metropolitana delle modalità previste per l’accesso ai finanziamenti, sulla base del decreto interministeriale del 22 aprile 2026.
La Giunta ha quindi approvato in linea tecnica il progetto elaborato dalla Polizia Locale, ritenendolo conforme ai requisiti tecnici e normativi previsti dalla normativa vigente. Un aspetto sottolineato nella delibera riguarda anche l’interoperabilità del nuovo sistema con le piattaforme già utilizzate dalle Forze di Polizia a competenza generale. Le nuove installazioni, inoltre, non andranno a sostituire o manutenere impianti già esistenti. Il progetto è infatti destinato a zone del territorio comunale attualmente prive di copertura, così da ampliare la rete di controllo e monitoraggio. Nel dettaglio, sono previsti sei nuovi siti o varchi individuati in aree considerate strategiche per la sicurezza e la viabilità. Il primo sarà realizzato all’incrocio tra via 8 Marzo e la SP1, con una telecamera SELEA 760 per la lettura delle targhe, installata su un nuovo palo e collegata attraverso un router 5G. Due ulteriori punti saranno collocati lungo la SP56, nelle zone Brollo Nord e Brollo Sud. In entrambi i casi saranno installate due telecamere, una AXIS P1488-LE e una SELEA 760, su nuovi pali, con alimentazione elettrica H24 e connessione tramite rete 5G.

Un’altra installazione riguarderà Corso Mazzini, dove sarà collocata una telecamera AXIS P1488-LE su un palo della ZTL. In questo caso la connessione sarà garantita dalla fibra ottica. Il quinto sito sarà realizzato presso la rotatoria tra la SR69, via Aretina e via G. Brodolini. Qui sono previste due telecamere AXIS P3738-PLE e una telecamera SELEA 760 per la lettura delle targhe, installate su un nuovo palo e collegate attraverso router 5G. Infine, il sesto punto sarà alla rotatoria tra la SR69, via Francesco Petrarca e via Fratelli Cervi, dove verrà installata una telecamera AXIS P3738-PLE su un palo già presente. Anche in questo caso l’alimentazione sarà garantita 24 ore su 24, mentre la connessione avverrà attraverso fibra ottica. Una parte importante del progetto riguarda proprio la tecnologia per la lettura delle targhe. Le nuove telecamere SELEA saranno integrate con il sistema Car Plate Server (CPS) già in uso presso il Comando di Polizia Locale. La piattaforma permette di visualizzare e ricercare i transiti dei veicoli e, grazie alla corrispondenza tra la nuova componentistica e il sistema software esistente, consente di utilizzare tutte le funzionalità previste, comprese quelle di videoanalisi.

Il modello individuato è la SELEA Targa 760, dispositivo LPR in grado di leggere le targhe su due corsie anche in presenza di veicoli che procedono ad alta velocità. La telecamera dispone di un doppio sensore: uno OCR da 3,2 megapixel destinato alla lettura delle targhe e uno a colori da 2 megapixel, con ottica da 12 millimetri, dedicato alle immagini di contesto e alla videosorveglianza urbana. Il sensore di contesto permetterà inoltre di utilizzare la funzione di videoanalisi avanzata E-CPSMEMVA, attraverso la quale il sistema può classificare i veicoli in transito in base a diversi parametri, tra cui marca, colore, classe e modello. È previsto anche il modulo Alert193, destinato al controllo automatico della regolarità della copertura assicurativa e della revisione dei veicoli. Il progetto comprende inoltre l’integrazione con lo SCNTT, il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti. Attraverso l’attivazione della licenza SELEA E-SCNTT sarà possibile inviare il flusso dei dati alla Prefettura di Firenze e collegare il sistema locale alla banca dati nazionale utilizzata dalle Forze di Polizia.

In particolare, la piattaforma permetterà la consultazione della banca dati SCNTT presso il CEN di Napoli del Ministero dell’Interno, dove sono disponibili informazioni relative a veicoli rubati, targhe clonate, smarrite o comunque sottoposte a indagine. Il progetto prevede anche la fornitura e l’installazione di un server dedicato presso la Prefettura di Firenze, oltre alle attività tecniche necessarie per la configurazione e l’integrazione delle nuove telecamere. L’intervento punta così a creare una rete maggiormente integrata, mettendo in comunicazione i diversi sistemi CPS presenti sul territorio della Città Metropolitana di Firenze e garantendo un controllo più capillare dei transiti. La procedura prevede ora la trasmissione alla Prefettura di Firenze della documentazione necessaria per la candidatura al finanziamento statale. A occuparsi degli adempimenti sarà il comandante della Polizia Locale, Alessandro Belardi, incaricato dalla Giunta di inviare la formale istanza, corredata dal progetto tecnico approvato, attraverso la PEC istituzionale. Con questo intervento Figline e Incisa Valdarno punta dunque a estendere la propria rete di controllo a sei nuove aree strategiche, con un sistema che non si limiterà alla semplice videosorveglianza, ma permetterà anche la lettura e l’analisi dei transiti veicolari e l’integrazione con le banche dati utilizzate dalle Forze di Polizia.


![]()

