Tra luci e ombre senza però piangersi troppo addosso. La stagione dei saldi estivi è ormai agli sgoccioli, tra pochi giorni infatti calerà il sipario sulle vendite a prezzi ribassati per un giro di affari di circa tre miliardi di euro che non sempre, però, attira i consumatori con solo un italiano su due che si è detto interessato ad acquistare capi a lui graditi. Una tendenza che non risparmia, ovviamente, anche il Valdarno con Paolo Mantovani presidente della delegazione Confcommercio “Valdarno Nord” che trae un bilancio tra alti e bassi con qualche pecca non da poco: “Come ogni anno – afferma l’imprenditore sangiovannese – si parte a razzo per poi andare a calare col passare dei giorni anche se in questo determinato periodo grazie alle temperature c’è stato del movimento ma niente a che vedere con le stagioni passate. Sono un lontano ricordo che mai tornerà, non possiamo urlare di gioia ma già emulare i numeri dello scorso anno lo ritengo un fattore positivo”.
Una differenza rispetto agli anni passati c’è e lo stesso Mantovani lo sottolinea: “Lo abbiamo notato più che altro in questo 2026, il cliente entra in negozio per comprarsi vestiti per la cerimonia o l’occasione di turno non per tenerli nell’armadio per chissà quale evento. E questo lo ritengo un fattore positivo, sinceramente. Si riduce lo spreco, si spendono dei soldi che poi tornano anche nelle tasche di noi negozianti magari nella stagione futura, proprio perché non si compra per “fare” ma per una necessità”. Senza contare il contatto tra addetto alle vendite e cliente, un aspetto questo che combatte il colosso degli e-commerce che mette, e non poco, il bastone alle ruote del carro nei negozi di vicinato: “Andrebbe – afferma sempre Mantovani – un po’ rivisto il discorso degli sconti anche con quello che fanno all’estero ma è un discorso decisamente complicato. Il cliente che compra da noi non è solo quello “fidelizzato” ma colui che ha voglia di avere il contatto con l’addetto alle vendite, di un classico consiglio piuttosto che una chiacchiera in più proprio per instaurare un rapporto di fiducia. Ed è così che ti ritorna il cliente, che è più mai attirato anche dai colossi del web che applicano sconti per tutto l’anno magari per chi compra la prima volta. Non potremo mai contrastare gli e-commerce, dobbiamo però fare di tutto per conquistare la clientela e accaparrarsi la loro fiducia perché i tempi d’oro, come già detto, non torneranno più e per cercare di sopravvivere più a lungo dobbiamo venire incontro a chi ancora crede nel negozio di vicinato e a quello che propone”.
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