TUTTE LE NOTIZIE, PRIMA DI TUTTI

K2B rafforza i servizi per il lavoro: nasce Link, 60 addetti nei Centri per l’impiego

Condividi

K2B rafforza il proprio impegno nel campo delle politiche attive per il lavoro, della formazione e dell’inclusione lavorativa. È questo il percorso che porta alla nascita e al potenziamento di Link, la nuova realtà che riunisce competenze e professionalità maturate attraverso esperienze diverse nella cooperazione sociale toscana e che dal gennaio 2027 sarà operativa nei Centri per l’impiego di tre province: Arezzo, Lucca e Pistoia. Un progetto che punta in particolare a rafforzare i servizi rivolti a chi è inoccupato o disoccupato, ma soprattutto alle persone fragili che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro e che necessitano di orientamento, formazione e accompagnamento. La prima componente del progetto è rappresentata da Cinpa, il Centro per l’Innovazione organizzativa e gestionale nelle pubbliche amministrazioni, creato dalla Provincia di Arezzo agli inizi degli anni Duemila e successivamente gestito dalla cooperativa sociale Koinè, confluita in K2B. A questa esperienza si è aggiunto il recente ingresso di Saperi e Lavoro di Lucca/Pistoia, anch’essa confluita in K2B, che ha portato nuove competenze proprio nei settori della formazione e dell’accesso al lavoro per le persone fragili. “Link raccoglie ma anche potenzia la gamma di servizi che finora venivano offerti da soggetti diversi – spiega Stefano Pucci, direttore di Cinpa e oggi di Link –. Fusioni e collaborazioni non sono soltanto novità formali. Link, infatti, continuerà a garantire le sue politiche attive per il lavoro, ad iniziare dall’orientamento, ma offrirà anche attività di formazione e tutoraggio”. L’obiettivo è quindi quello di costruire un punto di riferimento più ampio per chi cerca un’occupazione, con una particolare attenzione alle persone che rischiano di rimanere ai margini del mercato del lavoro.

 

 

“È ora di guardare con occhi diversi gli inserimenti lavorativi – sottolinea Gabriele Mecheri, amministratore delegato di K2B –. E, soprattutto, è l’ora di renderli ordinari e diffusi”. Per Mecheri, l’inserimento lavorativo non deve essere considerato un semplice atto di benevolenza, ma può rappresentare una risorsa per lo stesso sistema economico. “Noi pensiamo che non solo rispettino la Costituzione e le leggi ma che siano, soprattutto, linfa nuova e originale che entra nel sistema economico”. Da qui la necessità, secondo K2B, di cambiare anche la prospettiva con cui viene affrontato il tema dell’inclusione. “Queste persone ci ricordano che la coesione sociale è meglio del conflitto sociale, che il lavoro per tutti è meglio del lavoro per pochi, che ognuno porta nel contesto lavorativo un contributo peculiare”. Un percorso che, nelle intenzioni del gruppo, deve tradursi anche in modalità diverse di inserimento. “La nostra è una battaglia etica e culturale ma fa leva, comunque, sul rispetto delle norme. E queste non valgono solo per noi o per chi ci crede: devono valere per tutti”, conclude Mecheri. Entro la fine dell’anno saranno completati tutti gli atti amministrativi legati alla nuova configurazione di Link. Dal gennaio 2027 la società opererà nei Centri per l’impiego di Arezzo, Lucca e Pistoia, con una struttura destinata a crescere significativamente. Il numero degli addetti sarà infatti più che raddoppiato, arrivando a 60 professionisti altamente specializzati, con lauree e percorsi formativi nei settori della psicologia, dell’educazione e della formazione. Un rafforzamento destinato a sostenere le attività di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro, con particolare attenzione alle persone più fragili.

Loading

Articoli correlati