Un nuovo spazio dedicato all’educazione, alla crescita e al futuro delle bambine e dei bambini di San Giovanni Valdarno. È la nuova scuola dell’infanzia Rodari di via Ponte alle Forche, che sarà inaugurata sabato 12 settembre alle 16.30. L’inaugurazione segna la conclusione di un importante intervento realizzato grazie a un investimento complessivo di 1.435.500 euro, finanziato con fondi Pnrr – Next Generation EU e risorse comunali. Un’opera che punta a rinnovare e qualificare gli spazi destinati alla scuola dell’infanzia, attraverso una struttura moderna, sostenibile e progettata mettendo al centro il benessere dei più piccoli. Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie utile di circa 350 metri quadrati ed è stato progettato e realizzato seguendo i più avanzati criteri della bioedilizia e della sostenibilità ambientale.
La struttura è costruita con pannelli in legno Xlam, una tecnologia che permette di coniugare elevati standard di sicurezza, anche dal punto di vista sismico, efficienza energetica e leggerezza strutturale. Un sistema costruttivo che presenta inoltre il vantaggio di consentire, al termine del ciclo di vita dell’edificio, il disassemblaggio dei materiali. Particolare attenzione è stata dedicata alle prestazioni energetiche della scuola, classificata come Nzeb, Nearly Zero Energy Building, ovvero edificio a energia quasi zero. Si tratta di una struttura ad altissima efficienza energetica, concepita per ridurre al minimo il fabbisogno di energia e per coprirne una parte significativa attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Sul tetto dell’edificio è stato installato un impianto fotovoltaico, mentre gli impianti della scuola comprendono il riscaldamento a pavimento radiante, l’illuminazione a Led e le pompe di calore. Soluzioni che consentono di contenere i consumi energetici e, allo stesso tempo, garantire condizioni di comfort adeguate per chi quotidianamente vivrà gli spazi della nuova scuola. Anche la progettazione degli ambienti interni ha riservato una particolare attenzione al benessere delle bambine e dei bambini. Le finiture sono state infatti scelte anche in funzione delle prestazioni acustiche e termiche, con l’obiettivo di creare ambienti accoglienti, confortevoli e rispondenti alle esigenze specifiche di una scuola dell’infanzia.
Il progetto è stato inoltre sviluppato secondo i principi del “Design for All”, con l’obiettivo di garantire a tutte le persone la piena accessibilità e fruibilità degli spazi, in condizioni di autonomia, sicurezza e comfort. L’intero edificio è accessibile e tutti gli ambienti, compresi quelli di servizio, sono stati progettati per poter essere utilizzati agevolmente, senza barriere e senza ostacoli. Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, il nuovo plesso ospiterà due sezioni della scuola dell’infanzia Rodari, per un totale di circa 45 bambine e bambini dai 3 ai 6 anni.
La realizzazione della nuova scuola, come ha sottolineato l’amministrazione comunale, rappresenta quindi un investimento che va oltre la costruzione di un nuovo edificio. L’intervento punta infatti a migliorare la qualità degli spazi nei quali si svolgono le attività educative e nei quali bambine e bambini trascorrono una parte importante delle loro giornate, confermando l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso la fascia 0-6 anni e verso la necessità di mettere a disposizione, fin dai primi anni di vita, luoghi sicuri, funzionali e capaci di accompagnare la crescita e lo sviluppo dei più piccoli.
«Siamo molto contenti di aver raggiunto anche questo importante obiettivo che riguarda l’istruzione e la formazione nella nostra città – dichiara la sindaca di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi –. Dopo l’inaugurazione, lo scorso anno, del nuovo polo 0-6 Rosai Caiani Polverini nel quartiere del Bani, oggi inauguriamo una nuova scuola dell’infanzia nel quartiere di Ponte alle Forche, nel plesso della Rodari, che fa parte dell’Istituto comprensivo Masaccio». La sindaca ha quindi sottolineato le caratteristiche dell’intervento e la sua ricaduta sul quartiere: «Si tratta di un intervento moderno e accogliente che, oltre a offrire ai bambini e alle bambine spazi nuovi e di qualità, ha consentito anche di riqualificare una parte importante di questa zona di Ponte alle Forche, collocata tra le case popolari e il quartiere Melograno».
Per Vadi, la nuova scuola costituisce dunque una risposta alle esigenze della comunità su più livelli: «È quindi una risposta importante che l’Amministrazione comunale dà alle famiglie, non soltanto sul piano dell’istruzione e della formazione, ma anche su quello del welfare. Avere una scuola dell’infanzia nuova, accogliente e moderna significa infatti offrire ai più piccoli un ambiente adeguato alla loro crescita e, allo stesso tempo, sostenere le famiglie e la comunità». Un intervento reso possibile anche dalle risorse ottenute attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza: «Questa nuova scuola è stata resa possibile anche grazie alle importanti risorse del Pnrr che il Comune di San Giovanni Valdarno si è aggiudicato alcuni anni fa e che oggi cominciano concretamente a mostrare i loro frutti. È un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti e che conferma quanto sia importante continuare a investire sulla scuola, sugli spazi educativi e sul futuro della nostra comunità».
La sindaca ha rivolto infine un invito alla cittadinanza a prendere parte alla cerimonia: «Invito tutta la cittadinanza a partecipare alla giornata di inaugurazione». Il taglio del nastro di sabato 12 settembre rappresenterà l’occasione per aprire ufficialmente le porte della nuova scuola alla comunità sangiovannese e per presentare un edificio progettato guardando al futuro, nel quale sostenibilità, innovazione e qualità educativa trovano una sintesi concreta. Alla cerimonia sarà presente il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Sono stati inoltre invitati il prefetto di Arezzo Fabrizio Stelo e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri
La nuova Rodari nasce, dunque, con l’obiettivo di essere molto più di un semplice edificio scolastico. Vuole diventare un luogo accogliente, sicuro e inclusivo, nel quale bambine e bambini possano imparare e stare insieme, sviluppare le proprie capacità e le proprie autonomie e costruire, giorno dopo giorno, le basi del proprio percorso di vita.
Un nuovo spazio educativo per il quartiere di Ponte alle Forche e per l’intera comunità di San Giovanni Valdarno, nel quale l’attenzione alla sostenibilità dell’edificio si accompagna alla volontà di creare ambienti capaci di favorire la crescita, la socialità e il benessere delle nuove generazioni.
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