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Il Comune di San Giovanni chiede ufficialmente alla Regione di concedere un’Inchiesta Pubblica sul progetto di ampliamento della discarica

Concedere un’Inchiesta Pubblica sulla richiesta di ampliamento della discarica di Podere Rota, per favorire la partecipazione del pubblico nell’ambito del procedimento di VIA, per l’esame dello studio di impatto ambientale SIA, dei pareri forniti dalle pubbliche amministrazione e delle osservazioni dei cittadini. E’ quello che ha chiesto ufficialmente alla Regione Toscana il Comune di San Giovanni Valdarno. L’annuncio è arrivato questa mattina direttamente dal sindaco Valentina Vadi, la quale ha ricordato che questo procedimento è previsto all’interno del Testo Unico sull’Ambiente.
“L’Inchiesta Pubblica – ha detto – consentirebbe di aprire un dibattito strutturato, con regole e procedure precise, a cui tutti coloro che presenteranno delle osservazioni sull’impatto ambientale sul progetto di ampliamento di Podere Rota. Si tratta di un’occasione che la Regione Toscana, come atto di trasparenza verso un territorio che si trova ad affrontare un questione così importante, credo debba concedere. Sarà mia premura invitare gli altri Sindaci del Valdarno aretino ad unirsi alla nostra richiesta che ribadirò anche in occasione dell’incontro del 2 dicembre che avremo con l’Assessore regionale all’Ambiente. Mi sono, inoltre, attivata con i rappresentanti della Provincia di Arezzo in Consiglio regionale perché venga presentata, in tempi brevi, una mozione a sostegno dell’Inchiesta Pubblica”.
La Vadi ha poi ricordato che l’amministrazione comunale si è già messa al lavoro, costituendo un gruppo di lavoro di cui fanno parte tecnici comunali e un legale esterno esperto nelle tematiche ambientali, per mettere a punto una serie di osservazioni che, a fianco delle argomentazioni politiche da tempo sostenute, “rilevino la completa inattuabilità di questa proposta di secondo ampliamento della discarica di Casa Rota”.
“Ringrazio il gruppo consiliare del Centro Sinistra per San Giovanni per aver presentato la mozione che impegna il Sindaco a richiedere al Presidente della Regione Toscana l’attivazione della Inchiesta pubblica – ha aggiunto – . Un atto approvato all’unanimità con gli emendamenti presentati dal gruppo dei Cinque Stelle, che rafforza l’impegno dell’amministrazione comunale in questa direzione. Ritengo che sia questo un passaggio importante perché l’intera cittadinanza del Valdarno sia consapevolmente coinvolta in una decisione che andrà a modificare pesantemente le sorti del nostro territorio, pregiudicando il presente e anche le opportunità di uno sviluppo sostenibile per le future generazioni. Sicuramente se questo ampliamento sarà autorizzato, nelle forme e nei modi in cui è stato richiesto – ha proseguito la Vadi -, non sarà l’ultimo e la discarica di Podere Rota si configurerà come una presenza permanente nel Valdarno. Per questo sento, come tutti voi, la responsabilità forte di fare tutto il possibile per evitare che questo scempio si realizzi, perché la responsabilità di chi fa politica è di compiere scelte discriminanti e dirimenti di fronte ai fatti e agli eventi che si presentano”.

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