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Montevarchi: le richieste di Confindustria al centro del Consiglio comunale

Le richieste di Confindustria alle forze politiche del Valdarno al centro di due mozioni presentate in Consiglio comunale dai gruppi di minoranza Pd – Avanti Montevarchi e Montevarchi Democratica.
Nei giorni scorsi l’associazione degli imprenditori ha incontrato i capigruppo dei parlamentini della vallata per chiedere di attuare politiche pubbliche che favoriscano lo sviluppo e il mantenimento delle attività produttive in un territorio che è riuscito a reggere ai colpi della crisi e vanta numeri importanti per fatturato e addetti delle varie aziende. Nell’elenco delle priorità figurano la sburocratizzazione, lo sviluppo delle infrastrutture, il contenimento della pressione fiscale e l’armonizzazione delle procedure tra tutti i municipi.
Sollecitazioni condivisibili per le opposizioni montevarchine che hanno chiesto di impartire specifici indirizzi per concretizzare le aspettative di chi produce.
Ampio il dibattito e, alla fine, è passata la risoluzione presentata dalla maggioranza, con allegato il documento di Confindustria, nella quale si impegna sindaco e Giunta a verificare in sede di Conferenza dei Sindaci se tutti i municipi valdarnesi siano in rete nella banca regionale dati Suap e a partecipare a iniziative per valutare se costituire realtà sovracomunali. Anche se ad oggi il Comune Unico non rappresenta una priorità. “Non c’è preclusione al progetto – ha precisato il sindaco Silvia Chiassai – ma al momento non dispongo di dati oggettivi per capire se andare in quella direzione costituisca un vantaggio per la nostra città”.
Quanto alla pressione fiscale e, in particolare, alla proposta di diminuire la Tari, dopo aver ricordato che la norma impone la copertura totale del servizio (per Montevarchi oltre 4 milioni di euro) e che “ipotizzare riduzioni per l’industria significherebbe automaticamente riversare quella differenza sulle altre utenze”, l’obiettivo è arrivare alla determinazione della tariffa puntuale per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Sulle infrastrutture viarie, poi, gli amministratori dovranno rappresentare ai loro colleghi la necessità di terminare, di concerto con la Regione, le opere di collegamento del ponte a Sud e degli altri snodi viari fino al confine con la provincia.
Infine, sarà convocato a breve un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria per approfondire le varie tematiche che interessano le categorie produttive. E su questo ultimo punto il consigliere di Avanti Montevarchi Fabio Camiciottoli ha ricordato che nessun tavolo avrà un senso se sarà precluso alle forze politiche elette in Consiglio comunale.
Bocciata, invece, la proposta del Centrosinistra di ritirare tutti i documenti per confrontarsi in commissione capigruppo e addivenire a una posizione condivisa.

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