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Pasqua 2019. Conto alla rovescia per lo scoppio Colombina, una tradizione tutta figlinese

La tradizione figlinese della Colombina, patrocinata dal Comune e dalla Proloco “Marsilio Ficino”, con i suoi Sbandieratori e le sue quattro Porte, sta per tornare. Non c’è infatti Pasqua a Figline senza lo scoppio del carro, l’esibizione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini e la presentazione del drappo dell’edizione numero 47 del Palio di San Rocco dell’artista vincitore del concorso indetto, come ogni anno, dalla Proloco “Marsilio Ficino”. Quest’anno l’appuntamento è in programma domenica 21 aprile.
SI inizierà con uno spettacolo scenografico di bandiere e tamburi. Un evento singolare che ci riporta indietro nei secoli, facendo assaporare al figlinese e al turista straniero un’atmosfera diversa, nella quale è difficile saper individuare il confine tra sacro e profano. Gli Sbandieratori e i figuranti delle Contrade entreranno solennemente in Collegiata, la mattina di Pasqua, per la Santa Messa, dopo aver percorso le vie principali del centro storico.
A mezzogiorno, come da tradizione, il parroco col fuoco santo del cero pasquale segnerà la partenza della Colombina che, a grande velocità, percorrerà il tratto dalla Collegiata al carro e, dopo aver innescato il marchingegno di petardi, farà ritorno all’ingresso della chiesa.
Il ritorno della Colombina al punto di partenza testimonierà il buon auspicio dell’anno e soprattutto del buon raccolto. Ed è qui che sacro e profano si incontrano. 
Il 21 aprile Valdarno 24 seguirà l’evento, come ogni anno, con una diretta.

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