Cerca
Close this search box.

Una volontaria della Rsa di Montevarchi fa una donazione al “Varchi”, indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale

“Grazie alla generosità di una persona che da sempre si è occupata dell’educazione dei giovani!”. La professoressa Chiara Casucci, dirigente scolastica dell’Isis Benedetto Varchi di Montevarchi, a nome di tutta la scuola, ha voluto ringraziare una persona, che da sempre si occupa dell’educazione dei ragazzi, per la donazione effettuata a favore dell’Istituto Professionale Indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale. Un contributo che sarà destinato ad implementare le innovazioni laboratoriali nel settore scientifico e socio-sanitario, di cui il plesso montevarchino si sta dotando negli ultimi anni per rispondere sempre più alle finalità didattiche. Il nome della donatrice non è stato comunicato, perchè per alcuni gesti non è necessario, né obbligatorio conoscere chi li ha fatti. Sappiamo solo che l’input per l’elargizione è scaturito dall’incontro casuale della donna, impegnata nel servizio di volontariato alla Rsa di Montevarchi, con un gruppo di studenti della classe quarta del Professionale, che hanno svolto recentemente il Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento all’Asp di via Pascoli. I ragazzi hanno dimostrato di  possedere notevoli abilità e competenze professionalizzanti e una grande sensibilità umana, unita ad una straordinaria predisposizione alla relazione d’aiuto. Ma non è un caso, perchè gli studenti del Varchi ottengono da sempre riconoscimenti formativi eccellenti da parte di associazioni ed enti socio-assistenziali del territorio che li ospitano per l’espletamento dei progetti di ex Alternanza Scuola Lavoro.
“Ed è proprio in questa ottica che, a nome di tutti gli studenti e docenti che operano nell’ Istituto Professionale, ringraziamo  la donatrice per l’incoraggiamento, mirato ad investire nella qualità dell’istruzione e a fare la differenza, attraverso il gradito e prezioso sostegno al nostro impegno quotidiano”, ha detto la professoressa Casucci.

Articoli correlati