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100 anni fa nasceva la Callas, “divina” della lirica!

Un mito: Maria Kalos, nata statunitense da genitori greci e resa celebre dal nome Callas, la “divina” della lirica di ogni tempo. Una donna fragile fuori dalla scena, ma con una voce che l’ha resa unica ed inconfondibile,
consegnandola alla storia del melodramma. Divise le schiere del tifo dei melomani con Renata Tebaldi dando luogo ad una rivalità di stampo quasi sportivo. La Callas si racconta come un giorno si recò al teatro Metropolitan di New York ad assistere ad un opera della Tebaldi. Seduta fra le prime fila applaudì a lungo ma sempre indossando lunghi guanti bianchi. A chi gli chiedesse il perché rispose con ironia che questi avrebbero certamente attutito il rumore dell’applauso…ma poi corse in camerino ad abbracciare la collega per la gioia di tutti i fotografi e non solo.

Nel dopoguerra, già abbastanza famosa, venne in Italia dove conobbe e poi sposò l industriale di laterizi Giovan Battista Meneghini, molto più anziano di lei, trasferendosi sul lago di Garda a Sirmione. La voce che…rompeva il cristallo raggiunse la massima notorietà negli anni 50-60, esibendosi nei maggiori teatri del mondo ed ovviamente alla Scala di Milano. Fra dimagrimenti clamorosi(perse 40 kg) e la ricerca di qualcosa che sembrava sempre sfuggirgli oltre la scena. Fu
Medea anche al cinema per Pasolini ed insieme al campione di atletica Beppe Gentile: ricercata, adulata, contesa dal mondo intero: da una parte la coppia Callas-Di Stefano, dall’altra quella formata dalla Tebaldi e da Mario Del Monaco. Maria aveva una capacità unica di fraseggio e di modulare la voce, ma era anche leggera nei movimenti, fluida sulla scena. Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, non c’è stata partitura o opera portata magistralmente in scena. Quella scena terrena che lasciò invece a poco più di 50 anni dopo l ultimo tormentato amore per il miliardario greco Aristotele Onassis. Resta immortale per davvero nel tempo la sua voce…divina!

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