Figline Incisa Valdarno e Marostica, oltre 50 anni di amicizia diventano un gemellaggio

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Oltre mezzo secolo di rapporti, incontri, scambi e amicizia tra persone e associazioni si trasforma in un legame ufficiale tra istituzioni. È stato sottoscritto oggi, venerdì 11 settembre, il Patto di Gemellaggio tra il Comune di Figline e Incisa Valdarno e la Città di Marostica, firmato dai rispettivi sindaci David Ermini e Matteo Mozzo. Un passaggio che mette nero su bianco una relazione costruita nel corso dei decenni e alimentata soprattutto dall’impegno dell’Associazione Pro Marostica e del Gruppo Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini APS, protagonisti di numerosi momenti di incontro e di scambio culturale. Il rapporto tra le due realtà è particolarmente legato alla celebre Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica, alla quale gli Sbandieratori di Figline partecipano da anni con le proprie esibizioni.

Un legame che, nel tempo, si è sviluppato anche nella direzione opposta, con i figuranti della città veneta ospitati più volte a Figline e Incisa Valdarno in occasione di manifestazioni ed eventi. Una conoscenza reciproca cresciuta anno dopo anno e diventata una vera amicizia tra le due comunità, che con la firma del Patto assume adesso anche una precisa dimensione istituzionale. Il gemellaggio apre infatti la strada a nuove iniziative comuni nei settori della cultura, del turismo, delle rievocazioni storiche, dello sport, delle politiche giovanili, dello sviluppo economico e della valorizzazione delle eccellenze dei rispettivi territori. L’accordo punta inoltre a favorire il confronto tra le due Amministrazioni, lo scambio di buone pratiche e la costruzione di progettualità condivise, anche sfruttando le opportunità offerte dai bandi regionali, nazionali ed europei.

 

 

Il percorso istituzionale si era completato con l’approvazione del Patto di Gemellaggio all’unanimità da parte del Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno lo scorso 31 luglio, passaggio che ha consentito di arrivare alla sottoscrizione dell’accordo. «Questo gemellaggio rappresenta il naturale compimento di un rapporto che esiste da oltre mezzo secolo e che è nato prima di tutto tra le persone e le associazioni – sottolinea il sindaco di Figline e Incisa Valdarno, David Ermini –. Oggi trasformiamo questa amicizia in un impegno istituzionale, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e collaborazione e di coinvolgere sempre di più le nostre comunità, a partire dai giovani. È un ponte tra due territori che condividono il valore delle proprie tradizioni, ma che vogliono guardare insieme anche al futuro».

«La sottoscrizione del Patto con Figline e Incisa Valdarno rappresenta un passaggio importante perché porta sul piano istituzionale una relazione costruita nel corso di decenni – dichiara il sindaco di Marostica, Matteo Mozzo –. Un gemellaggio non è soltanto un atto formale, ma è una scelta con cui due Amministrazioni decidono di riconoscersi reciprocamente e di impegnarsi a mantenere vivo un rapporto nel tempo. Per Marostica significa dare continuità a una storia fatta di incontri e rapporti tra le nostre comunità, creando una base istituzionale solida sulla quale costruire il futuro».

A sottolineare il ruolo avuto dalle realtà associative nella costruzione di questo rapporto è anche il vicesindaco di Figline e Incisa Valdarno con delega al turismo ed eventi, Federico Cecoro. «Questo gemellaggio nasce da una storia iniziata molto prima della firma di oggi, grazie soprattutto agli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini, che sono un orgoglio della nostra comunità e che negli anni hanno costruito un ponte tra Figline e Incisa Valdarno, Marostica e il resto del mondo con le loro esibizioni – aggiunge Cecoro –. Oggi istituzionalizziamo dunque un rapporto già vivo, con l’impegno di trasformarlo in una collaborazione sempre più forte che ci porterà a costruire nuove progettualità comuni nella promozione del territorio, nel turismo, negli eventi e nella valorizzazione delle nostre tradizioni. È questo il senso più autentico di un gemellaggio: trasformare un’amicizia consolidata in nuove opportunità per il futuro. Da oggi Figline e Incisa Valdarno e Marostica hanno dunque un legame in più».

La firma del Patto non rappresenta quindi soltanto il riconoscimento ufficiale di una storia comune lunga oltre cinquant’anni, ma anche l’avvio di una nuova fase di collaborazione tra Figline e Incisa Valdarno e Marostica, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i rapporti tra cittadini, associazioni e istituzioni e di trasformare una relazione costruita nel tempo in nuove occasioni di confronto e progettualità condivisa.

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