Circa 250 grammi di cocaina, in parte nascosti all’interno di una buca nel terreno e in parte già confezionati in dosi singole e occultati nell’auto. È quanto hanno sequestrato gli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Montevarchi, che nella giornata di lunedì 7 settembre hanno arrestato un cittadino straniero di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale, colto in flagranza con l’ipotesi di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’operazione è scattata al termine di un’attività di osservazione avviata nei giorni precedenti, nell’ambito dei controlli del territorio svolti dagli operatori del Commissariato. I poliziotti avevano infatti notato una vettura che effettuava movimenti ritenuti sospetti nel territorio valdarnese, spostandosi con una certa frequenza in aree isolate. La successiva attività di osservazione ha consentito agli agenti di individuare l’auto mentre si dirigeva verso una località di campagna nel territorio comunale di Loro Ciuffenna. La vettura si è fermata e il conducente è sceso, dirigendosi verso alcuni arbusti.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane si sarebbe quindi chinato a terra iniziando ad armeggiare in prossimità della vegetazione. È stato a quel punto che gli operatori sono intervenuti, bloccandolo e verificando che stava recuperando della sostanza stupefacente che era stata precedentemente occultata all’interno di una buca nel terreno. Gli agenti hanno quindi proceduto anche al controllo dell’automobile. All’interno del veicolo è stata trovata altra droga, già confezionata in dosi e nascosta sotto il volante. Si trattava di singole dosi termosaldate, che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state destinate allo spaccio. Il quantitativo complessivo di cocaina rinvenuto ammonta a circa 250 grammi. Oltre alla sostanza stupefacente, i poliziotti hanno sequestrato anche 3.700 euro in contanti, trovati nella disponibilità del 25enne. Al termine dell’intervento, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, il giovane è stato arrestato e accompagnato alla Casa circondariale “San Benedetto”, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La Polizia di Stato precisa che l’uomo è indagato e che deve essere considerato presunto innocentei fino all’eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile di condanna, in relazione all’attuale fase del procedimento.
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