“La cura. Voci ed esperienze per un approccio innovativo” è il titolo dell’iniziativa promossa dallo SPI CGIL Valdarno Fiorentino in programma mercoledì 21 ottobre, dalle 9.30 e per tutta la mattinata, al Cinema Teatro AB Roma di Figline e Incisa Valdarno. L’appuntamento apre a livello provinciale il calendario di eventi dello SPI CGIL dedicati alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2026 e si svolge con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno. Al centro della mattinata ci saranno il tema della cura, il ruolo delle donne in un’attività sociale fondamentale e spesso poco riconosciuta e la necessità di individuare nuove modalità per sostenere le persone in difficoltà, con particolare attenzione agli anziani, il cui numero e le cui patologie sono in costante aumento. L’iniziativa prevede una tavola rotonda alla quale parteciperanno esperti, rappresentanti sindacali e istituzioni, chiamati a confrontarsi sulle esperienze maturate nel campo dell’assistenza e sulle possibili innovazioni per rendere più efficace il sistema di sostegno alle persone fragili. Da sempre le donne sono in prima linea nelle attività di cura, un impegno che spesso si svolge all’interno delle famiglie e che non sempre riceve il giusto riconoscimento sociale. L’incontro intende mettere in evidenza il valore e la qualità di questo lavoro, richiamando anche la necessità di un adeguato sostegno da parte del sistema di welfare.
Alla tavola rotonda interverranno la psicologa Valentina Passerini, Monia Monni, assessora regionale alla Sanità, al diritto alla salute e alle politiche sociali della Regione Toscana, e Stefano Cecconi, componente della segreteria nazionale dello SPI CGIL con delega alla sanità. A moderare il confronto sarà Mario Batistini, già segretario generale dello SPI CGIL Firenze. Nel corso della mattinata è prevista anche una performance del Coordinamento Donne SPI CGIL della Lega Valdarno Fiorentino, diretta da Daniela Morozzi, che contribuirà a sviluppare attraverso un linguaggio espressivo i temi al centro dell’iniziativa. Un altro elemento significativo dell’appuntamento sarà il coinvolgimento delle giovani generazioni. L’accoglienza dei partecipanti e il lunch conclusivo saranno infatti curati dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Vasari di Figline Valdarno. Con la scuola, lo SPI CGIL Firenze e lo SPI CGIL Valdarno Fiorentino stanno predisponendo un progetto di collaborazione finalizzato a rafforzare il dialogo tra generazioni. Un impegno che il sindacato considera da tempo un obiettivo fondamentale e che trova nell’iniziativa del 21 ottobre un’occasione concreta per mettere in relazione studenti, istituzioni, mondo sindacale ed esperienze di assistenza.
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