Valdarno Project si presenta: oltre 500 ragazze per costruire la pallavolo del futuro

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Un esercito di ragazze, decine di squadre e un progetto che parte dal settore giovanile per costruire, passo dopo passo, la pallavolo del futuro. È Valdarno Project, realtà che si prepara ad affrontare la stagione 2026/2027 con numeri importanti e un obiettivo preciso: offrire alle proprie atlete le basi fisiche e tecniche necessarie per confrontarsi con i propri limiti, valorizzare le proprie capacità e crescere attraverso lo sport. Il progetto può contare su quattro eccellenze, due squadre in Serie C, una formazione in Serie D e oltre 20 squadre giovanili. Numeri che raccontano la dimensione di un movimento diventato ormai un punto di riferimento per la pallavolo del territorio e che trova la propria forza soprattutto nel lavoro svolto quotidianamente nelle palestre. Grazie alla collaborazione tra Figline, Piandiscò e Montevarchi, quattro categorie giovanili – Under 14, Under 17 e Under 19, con un’altra formazione Under 17 – saranno impegnate nei campionati di Eccellenza, il massimo palcoscenico regionale per il settore giovanile. A queste si aggiunge infatti un’altra squadra Under 17 che prenderà parte al girone regionale.

 

 

Un risultato che, da solo, certifica la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni dallo staff tecnico e la capacità del progetto di accompagnare le giovani pallavoliste verso livelli di competizione sempre più importanti. A fare da traino al settore giovanile, che rappresenta il cuore e al tempo stesso il palcoscenico principale del movimento, ci sono le tre prime squadre: due formazioni in Serie C e una in Serie D. Un percorso che non si interrompe necessariamente al termine dell’esperienza nelle categorie giovanili. Molte ragazze, infatti, scelgono di rimanere all’interno di Valdarno Project per completare la propria preparazione e continuare a confrontarsi nei campionati di categoria, comprese le divisioni provinciali sui territori di Firenze e di Arezzo-Siena. E il futuro è già dentro le palestre. Oltre alle formazioni impegnate nei campionati di vertice, ci sono infatti altre 14 squadre giovanili che ogni giorno animano l’attività di Valdarno Project. Un movimento al quale si aggiungono tre settori di minivolley, numerosissimi, colorati e pieni di entusiasmo: è da qui che nasce quella che viene considerata la vera spinta propulsiva del progetto.

Complessivamente sono oltre 500 le atlete e le famiglie coinvolte, insieme ad allenatori e volontari, tutti uniti da una stessa passione per la pallavolo. Una comunità sportiva che va ben oltre il semplice risultato sul campo e che punta a creare un ambiente nel quale ragazze di età diverse possano crescere, confrontarsi e condividere un percorso. Prima che la palla torni a scottare e che il parquet si trasformi nuovamente nel campo di gioco, però, ci sarà spazio per stare insieme. L’appuntamento è fissato per sabato 26 settembre al campeggio HU Norcenni Girasole di Figline Valdarno, una location suggestiva e informale scelta proprio per celebrare il senso di comunità che caratterizza Valdarno Project. Qui si ritroveranno le giocatrici di tutte le categorie, lo staff tecnico al completo e la dirigenza per la presentazione ufficiale della stagione 2026/2027. Sarà una giornata dedicata alla condivisione e alla voglia di ripartire, tra sorrisi, foto di rito e l’entusiasmo contagioso di chi non vede l’ora di tornare in palestra. Perché prima ancora delle partite, dei campionati e dei risultati, Valdarno Project vuole mettere al centro le proprie ragazze e una comunità sportiva che continua a crescere, con lo sguardo rivolto al futuro.

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