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Neet, social coach personalizzato e risorse per start-up. La Zona Fiorentina Sud Est aiuta i giovani a costruirsi un futuro

La Conferenza educativa di Zona Fiorentina Sud Est (della quale fanno parte  anche i comuni di Figline Incisa, Reggello e Rignano) potenzia gli strumenti per connettere con le istituzioni, i giovani che non studiano e non lavorano, letteralmente persone “Not in Education, Employment or Training”. Lo fa con due distinti progetti – “Sampei”, di cui è capofila il Comune di Bagno a Ripoli e “La svolta”, con capofila Reggello – e una serie di interventi concreti finalizzati alla creazione di opportunità per supportare e coinvolgere le ragazze e i ragazzi. I due progetti sono stati presentati in sala consiliare “Falcone e Borsellino”  a Bagno a Ripoli dalla Presidente della Conferenza educativa Zonale Fiorentina Sud Est Adele Bartolini e dal Vicepresidente della Conferenza educativa Zonale Fiorentina Sud Est Francesco Pignotti, assessori dei due comuni capofila dei progetti. A finanziare le attività previste, circa 200mila euro in arrivo grazie alla partecipazione al bando pubblico “LINK- Connettiamo i giovani al futuro per la presentazione di proposte progettuali di emersione e riattivazione dei giovani NEET”, promosso da ANCI nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Giovanili. 150mila euro complessivi, di cui 30.000 di co-finanziamento e 120.000 da risorse ANCI, saranno destinati a sostenere “Sampei”; 100mila, di cui 80.000 euro da risorse ANCI, “La svolta”. Entrambi i progetti, realizzati da una rete di partenariato pubblico-privato con circa 40 soggetti, prevedono un sistema organico e unitario di iniziative finalizzate a intercettare, ingaggiare e attivare giovani che siano a rischio di abbandono scolastico o devianze, e che non studino, non lavorino, e non ricerchino un impiego.

Il primo passo sarà creare un Osservatorio permanente e un Data system per mappare i giovani Neet e valutare l’entità del fenomeno e la sua trasformazione nel tempo, così da fornire strumenti agli operatori per un’azione più consapevole. Step successivo sarà il potenziamento e il coordinamento stabile, con nuove strategie di intervento, del lavoro di tutti quei soggetti che già da anni sono in campo per supportare giovani ascrivibili all’interno di questa categoria di nuove fragilità: scuole, servizi sociali, associazioni di categoria e realtà del terzo settore. L’obiettivo è coinvolgere i giovani stessi nella definizione di contenuti e offerte in risposta ai loro bisogni attraverso eventi, laboratori, momenti di socializzazione disseminati in tutti i Comuni della Zona Fiorentina Sud Est. Supportare i destinatari degli interventi in progetti individuali di auto-investimento che prevedano il loro ritorno allo studio, l’inserimento in percorsi di formazione e lavoro, volontariato o attivazione civica. Saranno individuati spazi e luoghi di aggregazione stabili e itineranti in cui svolgere le attività.

“Lo scopo è quello di  implementare gli strumenti d’intervento a nostra disposizione attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani, del mondo dell’associazionismo e delle scuole – riferisce la Presidente Bartolini -ANCI ha selezionato i nostri due progetti proprio perché realizzati attraverso la partecipazione di 40 partner, tra scuole pubbliche e private, associazioni di categoria, organizzazioni di volontariato, enti di formazione e associazioni culturali. Tutti insieme lavoreremo per la gestione delle informazioni e per costruire gli interventi”

 

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