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Boom di turisti per Pasqua. Sorridono le strutture ricettive del Valdarno

Il momento difficile sembra davvero alle spalle. Almeno a sentire alcuni operatori del settore, che festeggiano una Pasqua da tutto esaurito nelle loro strutture agrituristiche. E molti, sono italiani. Aspetto, questo, da non sottovalutare. Da anni non si registrava un boom di presenze del genere nel periodo pasquale e anche se il campione da noi intervistato non può rappresentare l’intera categoria, motivi per essere ottimismi ce ne sono. Negli anni passati, infatti, c’erano luci e ombre. Quest’anno solo luci.
“Le prenotazioni sono andate meglio del 2016 – ci dicono a Villa Barberino di Meleto Valdarno -. Tutti i nostri alloggi sono esauriti da una settimana e anche il ristorante, il giorno di Pasqua, è al completo. Il target? Nell’agriturismo abbiamo per lo più israeliani ed inglesi. Per il pranzo pasquale quasi tutti italiani”.
Stessa situazione alla Casa Vacanze Paradiso di Montevarchi, lungo la strada che porta a Cavriglia. “ Siamo molto contenti – ci dice la titolare – , perché siamo pieni sia qui da noi lungo la Chiantigiana, sia nell’altra struttura che abbiamo aperto da poco a Montevarchi. Al Paradiso abbiamo soprattutto olandesi, nel capoluogo italiani. Il soggiorno medio è di tre giorni e le prenotazioni sono arrivate, in media, due settimane fa”.
Anche all’Agriturismo Valleverde di San Giovanni sorriso a 360°. “Le prenotazioni – spiega il titolare – sono in aumento rispetto allo scorso anno. Ho tutto esaurito al ristorante e di camere libere, forse, me n’è rimasta solo una. Da noi prenotano on line e in media le conferme sono arrivate un mese fa. L’80% dei nostri ospiti è di nazionalità italiana. Solo il 20% è straniero, con una preponderanza tedesca ed olandese”.
Stesso trend anche all’agriturismo Casa del Buono, in Val d’Ascione, nel comune di Terranuova Bracciolini. “La nostra struttura ricettiva l’abbiamo aperta l’estate scorsa, quindi non possiamo fare un raffronto con la Pasqua del 2016 – ci dice il titolare -. Ma siamo comunque molto soddisfatti, perché gli alloggi sono completi. Abbiamo una comitiva di Verona che soggiornerà qui da noi due o tre giorni”.
Insomma, stranieri, ma soprattutto italiani, tornano a riscoprire le bellezze del Valdarno. Il suo paesaggio, la sua cultura, la sua cucina. Per verificare se la crisi è davvero alle spalle ci vorranno altri indicatori. Ma la Pasqua 2017 si apre davvero sotto i buoni auspici, buon viatico in vista della stagione estiva. E l’ottimismo non manca.

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