Cerca
Close this search box.

Figline Incisa, il Consiglio Comunale approva le tariffe per la Tari. Ma la maggioranza critica Aer per la gestione e i mancati investimenti

Il Consiglio Comunale di Figline Incisa ha approvato nella seduta di ieri le tariffe della tassa sui rifiuti, cioè la TARI, per il 2017. Insomma, è arrivato il via libera dall’assemblea, ma allo stesso tempo il Partito Democratico, la maggioranza, con un comunicato esprime diverse perplessità.“Con senso di responsabilità ma con grande amarezza e criticità il Partito Democratico si è preso carico di approvare la tariffa 2017 a copertura del servizio erogato nel 2016 per non gravare il costo sulla fiscalità generale- afferma la capogruppo Pd Farini- difatti il Piano Finanziario di Aer prevede anche per quest’anno un aumento dei costi, senza prevedere un programma di investimenti, che sono necessari e non più rinviabili: per la qualità del servizio, per i risultati della raccolta differenziata (sia in termini economici che ambientali), per i soldi dei cittadini. La gara per l’individuazione del soggetto unico per il servizio di gestione dei rifiuti promossa da Ato Toscana Centro ormai nel lontano 2012 e il cui percorso vede la presenza anche del nostro Comune insieme a tutti quelli della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Prato e Pistoia,non ha ancora visto la parola ‘fine’: l’aggiudicazione definitiva non è stata ancora seguita dalla firma del contratto di servizio.In attesa dell’espletamento delle procedure, non si ritengono più sostenibili le ripercussioni dei mancati investimenti che l’azienda Aer ha bloccato ormai 3 anni fa- continua il Pd- limitandosi a gestire l’ordinario e fatturando di conseguenza senza il ben che minimo investimento.La Tari 2017 è ben oltre i 4,5 milioni di euro. I cittadini e le imprese che sostengono ogni anno tale spesa hanno il diritto di ricevere un servizio di qualità che non sia soltanto gestione dell’oggi ma che guardi ad un futuro fatto di raccolta differenziata di qualità, rispetto degli obiettivi regionali, nazionali e europei che se non raggiunti portano a ulteriori imposizioni fiscali e quindi aggravio dei costi.”
Il Consiglio Comunale ha espresso, nei mesi scorsi, la volontà di far confluire Aer Spa nel nuovo soggetto unico. “Anche tale sollecitazione non ha poi avuto riscontri tangibili- afferma Farini.Il Gruppo di maggioranza del Partito Democratico esprime profonda preoccupazione per i ritardi che continuano ad accumularsi in merito a quanto descritto, denuncia come non più ricevibili piani finanziari aziendali che prevedono aumento dei costi senza investimenti e chiede ad Aer di comportarsi come il gestore dei servizi di questo comune con il dovuto rispetto dei cittadini che pagano per avere un servizio efficiente a prescindere dalle logiche economiche di ritorno di investimenti che non dovrebbero essere l’unico elemento di incentivo di un azienda a partecipazione pubblica.”

Articoli correlati