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Lunedì nero per i pendolari del Valdarno. Giannelli: “Anche un aggressione ad un pendolare! Baccelli convochi un tavolo urgente”

“E’ stato, per il trasporto ferroviario del Valdarno e della Direttissima, un vero lunedi nero”. Lo ha detto Giampaolo Giannelli, membro dell’assemblea regionale Anci Toscana, che ha ricordato come la settimana sia iniziata con treni in ritardo gia dalla prima mattina e proseguito con convogli fermi qua e là: chi a Campo di Marte, chi a Rovezzano, chi a Pontassieve, chi a Compiobbi, dove addirittura i passeggeri del regionale 18845 sono stati fatti scendere. “E ancora – ha aggiunto – treni cancellati, un’aggressione ad un pendolare sul regionale 4111, e chi più ne ha più ne metta. Per non parlare, poi, dei treni instradati sulla linea lenta e di quelli senza aria condizionata”.
“Ma anche il martedi, a quanto segnalano pendolari inferociti sui social, la situazione inizia subito con consistenti ritardi – ha proseguito – La rabbia e l’indignazione montano sui social, nel silenzio assordante degli esponenti della Regione Toscana. Ma i pendolari sono anche fortemente preoccupati in vista dei lavori di potenziamento della linea. Se questa è la situazione attuale, figuriamoci cosa ci sarà da aspettarsi in corso d’opera. Cosa aspetta l’assessore Baccelli a convocare un tavolo urgente coi rappresentanti di Trenitalia e RFI per risolvere una volta per tutte questa situazione? La misura è colma e i pendolari sono, giustamente, sempre più esasperati – ha concluso Giannelli – E la regione, vista la totale incapacità di gestire una materia di sua competenza, tragga le dovute conseguenze!”

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