Dodici milioni di ragazze ogni anno si sposano prima di aver compiuto 18 anni. Un fenomeno che significa, in molti casi, interrompere il percorso scolastico, limitare le opportunità di crescita e autodeterminazione e aumentare il rischio di isolamento e violenza. È da questi numeri e dalle storie che si nascondono dietro i matrimoni precoci e forzati che nasce a Montevarchi l’iniziativa “Non spose. Libere di scegliere”. L’appuntamento è promosso dalla Commissione comunale per le Pari Opportunità, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, in occasione della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze. L’incontro è in programma domenica 11 ottobre alle ore 17 all’Auditorium comunale di via Marzia.
L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno che ancora oggi coinvolge milioni di bambine e ragazze in tutto il mondo. A livello globale, circa una giovane donna su cinque si è sposata durante l’infanzia. Una condizione che riguarda, seppure in forme diverse, anche ragazze che vivono in Italia e che viene indicata come in contrasto con i principi di libertà, uguaglianza e autodeterminazione. Il tema dei matrimoni precoci e forzati è inoltre inserito tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’Obiettivo di sviluppo sostenibile 5 è dedicato alla parità di genere e prevede l’impegno a eliminare tutte le forme di violenza e discriminazione e le pratiche dannose nei confronti delle donne e delle ragazze, compresi i matrimoni precoci e forzati.
Durante l’incontro sarà proiettato “Mustang”, film del 2015 diretto dalla regista Deniz Gamze Ergüven. La pellicola racconta la storia di cinque sorelle adolescenti che vivono recluse nella casa di un remoto villaggio della Turchia. La loro prigionia viene imposta dalla nonna e dallo zio dopo un episodio considerato scandaloso, nato da un gioco innocente con un gruppo di ragazzi loro coetanei. Da quel momento la libertà delle cinque sorelle viene progressivamente limitata e la loro vita sottoposta a un controllo sempre più rigido. Attraverso la vicenda delle protagoniste, il film porta al centro il tema dell’autodeterminazione femminile e del diritto di ogni ragazza a scegliere il proprio percorso di vita. “Non spose. Libere di scegliere” vuole quindi essere non soltanto un momento di approfondimento, ma uno spazio di confronto e consapevolezza, partendo dalle storie per promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla libertà e sulle pari opportunità.
![]()
