Decine di migliaia di persone hanno preso d’assalto Terranuova Bracciolini nel fine settimana per il tradizionale Perdono. Un afflusso straordinario, favorito anche dal bel tempo, che ha portato al tutto esaurito nei parcheggi e a una fiumana di persone lungo l’intera area fieristica. In termini di presenze, quella del 2026 si candida così a essere un’edizione da record. E la festa entra oggi nella sua giornata più attesa con uno degli appuntamenti che da sempre caratterizzano il Perdono di Terranuova: la 412ª Fiera Nazionale degli Uccelli da richiamo e animali da cortile, insieme alla 34ª Mostra Mercato degli animali da cortile e del vero Pollo Valdarnese.
La Fiera degli Uccelli rappresenta uno dei simboli più antichi del Perdono e affonda le proprie radici nella storia rurale di Terranuova. La prima edizione della Festa risale infatti al 1615, quando la comunità ottenne dal Granduca Cosimo II de’ Medici il permesso di organizzare un mercato annuale. La manifestazione nacque come una grande piazza commerciale legata soprattutto al mondo agricolo e agli animali da fattoria, alla quale si affiancavano una mostra di uccelli, il mercato delle mercerie e dei manufatti e gli spettacoli popolari. Nel corso dei secoli quella tradizione si è consolidata, mantenendo un legame particolare con la cultura contadina e con il mondo degli uccelli da richiamo.
Ancora oggi la fiera richiama appassionati e curiosi da tutta Italia e propone, accanto agli animali da cortile, la tradizionale gara canora nella quale i fischiatori si confrontano nell’imitazione del canto degli uccelli. Una tradizione che negli anni ha continuato a rappresentare uno degli appuntamenti più caratteristici e riconoscibili dell’intero Perdono. Quella di oggi è dunque una giornata che riporta Terranuova alle sue origini, quando la fiera rappresentava innanzitutto un grande momento di incontro, scambio e commercio per una comunità profondamente legata all’agricoltura e alla vita rurale. Una tradizione che, dopo oltre quattro secoli, continua a essere parte integrante dell’identità della città.
Come da tradizione, la giornata sarà caratterizzata dalla chiusura di numerose aziende e uffici cittadini, proprio in occasione della giornata principale della manifestazione. L’apertura è fissata alle 6 del mattino, al PPA Tiziano Terzani, dove per tutta la giornata sono attesi appassionati, espositori e visitatori..Alle 10 è in programma l’esibizione dei fischiatori, campioni europei, con le imitazioni canore del canto degli uccelli e l’assegnazione del Fischio d’Oro, uno degli appuntamenti più attesi della mattinata.
La giornata proseguirà alle 18 in piazza Liberazione con la Tombola a scopo benefico organizzata dalla sezione AVIS di Terranuova. In palio un premio da 2.000 euro per la tombola e uno da 1.000 euro per la quintina. Alle 21, sempre in piazza Liberazione, sarà invece assegnato il premio alla “Miglior porchetta Perdono 2026”. Alle 21.30 la serata proseguirà con “Gente di Terranuova”, appuntamento di musica e spettacolo con la partecipazione di musicisti e artisti locali. Il Perdono proseguirà poi domani con un’altra delle manifestazioni simbolo della festa: la 56ª Ruota d’Oro – 94° G.P. Festa del Perdono, gara ciclistica internazionale riservata agli Under 23.
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