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Tutti insieme in piazza per la Pediatria del Serristori, manifestazione questa mattina a Figline

Tanti i bambini insieme alle loro mamme: la manifestazione organizzata da Comitato per il Serristori, Cobas, associazioni del territorio e tenutasi questo sabato 29 aprile in piazza Marsilio Ficino ha avuto lo scopo di focalizzare nuovamente l’attenzione sulla situazione del presidio ospedaliero del Valdarno Fiorentino.
In primo piano ancora una volta il reparto di Pediatria. Reparto intorno al quale nei giorni scorsi si è scatenato un vero e proprio dibattito e molte polemiche al punto da far intervenire l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi.Quest’ultima ha assicurato che il reparto rimarrà così come è adesso, quindi con accesso tramite Pronto Soccorso. Ma tutto questo non ha eliminato le preoccupazioni ed ha solo smorzato un pò le tensioni. Infatti la manifestazione organizzata per questo sabato si è tenuta lo stesso ed è stato deciso di non effettuare solo il corteo. Sul palco Valentina Trambusti del Comitato per il Serristori ed i rappresentanti dei Cobas. Gli interventi sono stati aperti proprio da Andrea Calò che ha evidenziato quanto non deve calare l’attenzione sulla Pediatria. Deve arrivare ancora il secondo pediatra- ha detto Calò- tra l’altro previsto dai Patti territoriali. Inoltre deve ancora essere attivato il servizio nell’arco delle 12 ore.Calò ha anche evidenziato i problemi della Farmacia interna dell’ospedale, aperta solo due giorni alla settimana. Un servizio importante- ha aggiunto- specialmente per i malati oncologici.Chiediamo che il servizio stesso sia ripristinato per tutti giorni della settimana e con un numero di personale adeguato alle esigenze. Ha quindi preso la parola la sindaca Giulia Mugnai.“ Un sindaco ha il dovere, quando vede qualcosa che non funziona, di unire la propria voce a quella di tanti cittadini per far tornare indietro una decisione che non si condivide e che non si può accettare.Quello della Pediatria è un servizio troppo importante per la comunità – ha detto – e lo abbiamo capito chiaramente dalle tante mamme e cittadini con cui abbiamo parlato in queste settimane e che stamani erano qui in piazza. Abbiamo vinto una battaglia importante, tutti insieme. E tutti insieme dobbiamo mantenere alta l’attenzione sul nostro ospedale affinché vengano applicati tutti i punti dei Patti territoriali del 2013, su cui ci sono ormai tempi di attesa inaccettabili. Per il potenziamento del Serristori sono pronti 6,5 milioni di euro, che dovranno servire per migliorare tutti i servizi, compresa la Pediatria. Su questi punti abbiamo concordato la stesura di un nuovo cronoprogramma con l’assessore Saccardi, che si è dimostrata disponibile ad accelerare i tempi: io quindi assicuro massimo impegno per vigilare su questi ultimi impegni presi dalla Regione”. Valentina Trambusti, che ha chiuso gli interventi sul palco, ha affermato che “quello alla cura è un diritto sacrosanto. Ci sono altri reparti in condizioni difficili al Serristori, come per esempio quello dell’endoscopia.Basta con le parole- ha detto Trambusti- abbiamo deciso di presentare due esposti: il primo lo manderemo al difensore civico della Regione mandandogli i Patti territoriali,ancora disattesi. Il secondo lo manderemo alla magistratura”. Trambusti ha affermato che il dietrofront sulla Pediatria non è una vittoria perchè al Serristori mancano ancora troppe cose per essere a tutt’oggi definito un ospedale per acuti. ” Ringrazio la sindaca Mugnai di essere intervenuta- ha terminato- Dispiace l’assenza degli altri due sindaci, cioè Reggello e Rignano.La mia paura è che il dietro front della Regione sia avvenuto perchè in questi due comuni ci sono le elezioni amministrative. Cosa succederà quando si saranno spenti i riflettori politici?”.Hanno quindi portato il loro saluto e la loro adesione il Calcit del Valdarno Fiorentino con il vicepresidente Mario Bonaccini e il Circolo Fanin con l’intervento di Francesca Sottili.

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