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7,6 milioni di euro per il centro storico e il parco dell’Arno. A San Giovanni il 2024 sarà l’anno del fondo europeo di sviluppo regionale

Il 2024, a San Giovanni, sarà l’anno in cui prenderanno forma le progettazioni del fondo europeo di sviluppo regionale “Tra natura e cultura”, che interverrà sul centro storico e sul parco dell’Arno. Il piano presentato dalla giunta Vadi è stato infatti selezionato per il programma Fesr 2021-2027. Erano 46 le proposte presentate in Regione Toscana e dieci sono state ammesse. San Giovanni è l’unico comune della provincia di Arezzo. Saranno finanziati interventi per 7,6 milioni di euro, a fronte di un investimento complessivo di 9,5 milioni di euro. Entrando nel dettaglio, nel cuore della città saranno valorizzati i “chiassi”, restituendoli alla loro funzione originaria di centri di connessione, ma anche di sosta, svago e ricreazione. I vicoli dovranno tornare ad essere un luogo d’incontro, di socializzazione e di gioco in sicurezza anche per i più piccoli, grazie anche a un nuovo sistema di illuminazione e al presidio sociale. Previste poi azioni strategiche per migliorare il decoro, una migliore mobilità pedonale ed un più facile accesso agli spazi urbani e verdi e agli edifici pubblici. Sarà poi valorizzata la rete museale cittadina, che potrà giovare di ulteriori spazi.

Sempre in centro sarà incrementata la sostenibilità ambientale, con l’inserimento di muri verdi e alberature e affreschi/murales sul tema del giardino segreto. Nel progetto è poi stato inserito il recupero di Palazzo Corboli, funzionale anche per una corretta conservazione dell’archivio storico , con sale studio e sale incontri. Grazie alla presenza del Valdarno Cinema e di due terzi dei libri della biblioteca, diventerà anche un Palazzo della memoria e multimediale. Il piano di rigenerazione urbana prevede inoltre il recupero a destinazione residenziale e social dell’ex asilo di via Milano. Per quanto riguarda i Lungarni, saranno potenziate le aree di sosta, effettuata una manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, messi in sicurezza i flussi ciclo-pedonali, verrà creata una corsia di parcheggi ad uso dei residenti e delle attività.

Tra gli altri interventi la riqualificazione dell’arredo urbano e la creazione di aree di sosta tematiche, l’ implementazione della rete di ciclabili e del collegamento tra i due lungarni, interventi localizzati per la mitigazione del rischio idrogeologico e la creazione di punti di accesso al fiume dall’area del parco, valorizzando anche le golene. Capitolo a parte merita il “Parco dell’Arno”. Il progetto, che interesserà un’area complessiva di circa 3 ettari, si propone di salvaguardare il ruolo ecologico del fiume, conservando e potenziando i caratteri di naturalità e tutelando ambiti di wild nature, fondamentali per la stabilità degli ecosistemi e per la biodiversità. Tra gli obiettivi, l’appropriazione e la cura degli spazi pubblici, rendendo accessibile alla popolazione le rive del fiume e favorendo attività ricreative e ludico-sportive.

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