Cerca
Close this search box.

A Figline consegnate le chiavi ai pazienti del progetto “Gruppi Appartamento”. In piazza Don Bosco due strutture del Comune cedute in comodato alla Asl

Sono state consegnate questa mattina in piazza Don Bosco a Figline, con una cerimonia simbolica di inaugurazione, le chiavi delle strutture facenti parte del piano “Gruppi Appartamento”. Il progetto nasce da una collaborazione iniziata alcuni anni fa tra Servizio di Salute Mentale della Ausl Toscana centro e l’Amministrazione Comunale. Quest’ultima ha concesso all’Azienda sanitaria in comodato gratuito le due unità immobiliari, con l’intento di promuovere l’inclusione sociale di persone con una specifica vulnerabilità, la collaborazione tra Servizi del territorio e il coinvolgimento delle realtà del Terzo Settore. Nello specifico viene offerto un percorso dedicato in due strutture a carattere riabilitativo destinate a pazienti del Servizio con un buon grado di autonomia, capaci di essere protagonisti e partecipi della propria vita, con un sostegno minimo da parte di operatori della struttura aziendale. Dopo la consegna delle chiavi avvenuta all’Auser  si è tenuta la visita agli appartamenti. Erano presenti Stefano Castagnoli, direttore Salute Mentale Adulti zone Sud Est e Mugello, Leonardo Barbara Psichiatra, Daniela Falchini Psicologa, entrambi del Servizio Salute Mentale Adulti di Figline e la sindaca di Figline e Incisa. I pazienti del Servizio di Salute Mentale Adulti potranno essere al massimo sei e potranno abitare in autonomia in strutture residenziali situate nella piazza Don Bosco.

“Da molti anni – spiega il direttore Stefano Castagnoli – il nostro servizio lavora, in collaborazione con le altre agenzie del territorio, sull’intero ambito di azioni che riguarda la salute mentale, dalla cura della fase acuta di malattia alla riabilitazione, dalla prevenzione primaria alla promozione della salute, ma anche al contrasto della cronicità e al sostegno dell’autonomia. Questo progetto è in sintonia quindi con il lavoro fatto in questi anni”. L’obiettivo principale del progetto è quello favorire l’autonomia dei pazienti che afferiscono al Servizio di Salute Mentali Adulti. Gli appartamenti di Figline sono situati nel centro cittadino, aspetto indispensabile per un buon inserimento sociale, consistono in due immobili che possono ospitare al massimo tre persone ciascuno e sono stati arredati dall’Azienda. Si tratta di strutture residenziali temporanee in cui la permanenza, come per tutte le strutture intermedie a carattere riabilitativo, è da intendersi nell’ambito di un arco temporale evolutivo, nel percorso di vita dell’utente. Ad essere accolti sono i residenti nel territorio di riferimento dell’Unità Funzionale Semplice Salute Mentale Adulti Valdarno-Val di Sieve e fra questi preferenzialmente utenti residenti nel Comune di Figline e Incisa. I beneficiari del progetto verranno coinvolti anche in attività di tipo volontaristico per favorire lo scambio e la promozione di sinergie nella comunità territoriale.

Articoli correlati