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Piano triennale opere pubbliche. A San Giovanni 43 milioni di euro di investimenti

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Il 23 gennaio scorso, in consiglio comunale a San Giovanni, è stato approvato il piano triennale delle opere pubbliche, che prevede investimenti per € 43,597,090.62. Ad illustrare, nel dettaglio, gli interventi, è stato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Pellegrini (intervista in alto). Confermata l’attenzione alle manutenzioni e agli interventi di messa in sicurezza delle strade e degli edifici comunali con impegno sull’efficientamento energetico e sulla sostenibilità. Verranno potenziati i lavori per le manutenzioni delle opere pubbliche che potranno contare su un investimento di 950.000 euro sia per quanto riguarda il patrimonio viario (630.000 euro previsti per l’annualità a cui si sommano 155.000 euro per la riqualificazione dell’incrocio di via delle Caselle) sia per la manutenzione di edifici comunali (140.000 euro per la riqualificazione energetica e la sostituzione degli infissi della scuola primaria Bani). Riguardo le infrastrutture e la mobilità, tre gli interventi che saranno messi in campo: la riqualificazione dell’anello viario tra i due ponti, che sarà integrato con la realizzazione della nuova passerella ciclopedonale in Oltrarno, il parco dell’Arno e la realizzazione del collegamento ciclo-pedonale tra il centro cittadino e la passerella di via Concetto Marchesi, nella zona a sud della città.

“Dell’intervento tra il ponte Ipazia d’Alessandria e il ponte Pertini si parla da un paio d’anni – ha detto Pellegrini – Riguarderà, per l’appunto, un restyling dei due tratti dei lungarni – via Sette Fratelli Cervi e Guido Reni – Prevista non solo la risistemazione degli asfalti, ma anche la creazione di nuovi posti auto e la messa in sicurezza della mobilità ciclabile”. Questi lavori si integreranno con la realizzazione della nuova passerella ciclo pedonale in Oltrarno, richiesta da tempo dai cittadini del quartiere. A fine 2022 è stata firmata la convenzione fra il Comune di San Giovanni Valdarno e Autostrade per l’Italia per la progettazione e la realizzazione di questa opera, che attraverserà il fiume Arno. Opera connessa e funzionale alla realizzazione della terza corsia autostradale tra i caselli di Incisa e Valdarno. Previsto un investimento di oltre 6 milioni di euro. La passerella per pedoni e biciclette collegherà, in sicurezza, il quartiere Oltrarno al centro cittadino, partendo da via della Resistenza. Un servizio fondamentale per i sangiovannesi che abitano in quelle zone, che potranno raggiungere il cuore della città a piedi o su due ruote senza pericoli. In mezzo a ciò, la riqualificazione del Parco dell’Arno. “Un intervento – ha spiegato Pellegrini – previsto all’interno del più ampio progetto definito Tra Natura e Cultura. Prevede la risistemazione dei lungarni sangiovannesi nel tratto tra i due punti con la creazione di aree di sosta, la riqualificazione delle alberature e della vegetazione. L’investimento complessivo è stimato in 2,3 milioni di euro”. L’ultima azione definita dall’esecutivo nel programma triennale riguarda la ricucitura dell’anello delle ciclabili a sud della città, con la realizzazione del collegamento ciclo pedonale tra il centro cittadino e la e la passerella di via Concetto Marchesi. Al momento siamo nella fase dello studio di fattibilità.

Sul fronte scolastico sono stati affidati i lavori per la realizzazione del nuovo polo 0-6 alla Rosai-Caiani e per la realizzazione del nuovo nido di Ponte alle Forche. “Interventi – ha spiegato l’assessore – che mirano a costruire due nuovi edifici scolastici accoglienti, sicuri ed energeticamente efficienti. Sul piano delle progettazioni rivestono particolare importanza le due opere di riqualificazione dei due plessi scolastici comunali, Marconi e Masaccio; Due interventi importanti, le cui progettazioni definitive sono state sviluppate nel corso della precedente annualità con l’obiettivo di intercettare linee di finanziamento sovra-comunali sull’edilizia scolastica. In questa direzione candideremo il progetto della scuola Masaccio ai bandi Fesr di quest’anno sul risparmio energetico”. Sono stati poi messi in programma i successivi lotti di adeguamento sismico dello stadio Fedini, attualmente in fase di progettazione per i quali è prevista una spesa di 1,5 milioni di euro. Quasi 10 milioni di euro (9.900.000 euro) saranno investiti per la mitigazione del rischio idrogeologico: sicurezza idraulica della zona a sud di San Giovanni con la messa in sicurezza di Borro al Quercio e Borro dei Frati e messa in sicurezza dell’erosione spondale del fiume Arno. Inoltre, fra i dieci progetti ammessi al programma Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027, sulla rigenerazione urbana c’è anche la città del Marzocco con la proposta “Tra natura e cultura” del valore di 9,5 milioni di euro che interverrà sulle due direttrici fondamentali dello sviluppo urbano di San Giovanni: il centro storico e il fiume Arno.

“Il piano triennale delle opere pubbliche – ha detto il sindaco Valentina Vadi – rappresenta il continuo dell’azione amministrativa intrapresa in questi anni che si è sempre contraddistinta per un’attenzione alla progettazione e realizzazione di interventi finalizzati alla riqualificazione del tessuto urbano, sia esso infrastrutturale che edificato. Il piano triennale delle opere pubbliche racconta il percorso e gli obiettivi del Comune, indica tempi e risorse destinate ai lavori da eseguire nel triennio ed è il risultato di un lavoro portato avanti fin dall’inizio di questa legislatura, reso possibile anche grazie ai finanziamenti che siamo stati in grado di attrarre”. “Intervenire su questi settori – ha aggiunt Pellegrini – vuol dire non solo realizzare nuove opere pubbliche ma portare un contributo fondamentale per migliorare l’offerta di servizi per i cittadini rendendo il Comune più inclusivo, accogliente e a misura delle persone. In questa direzione, negli ultimi anni, sono state messe in campo progettazioni che hanno consentito di attrarre rilevanti finanziamenti che stanno permettendo la realizzazione di un importante programma di investimenti su tutto il territorio comunale. La linea amministrativa nel settore dei lavori pubblici ha sempre traguardato un orizzonte di legislatura poiché l’attuazione di interventi complessi, come quelli sulla viabilità e sulla mitigazione del rischio idrogeologico, richiedono pianificazione e congrui tempi per l’attuazione. Tuttavia oggi, dopo quasi 5 anni di lavoro, possiamo affermare che lo stato di realizzazione dei principali interventi sul nostro territorio è in linea con i tempi della nostra programmazione triennale e con quanto previsto dalle scadenze del Pnrr”.

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