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Ponte dell’Immacolata. I dati del Centro Studi di Firenze inequivocabili. In Valdarno boom di presenze

Domani inizierà una tre giorni che regalerà alla Toscana un ponte dell’Immacolata da grandi numeri in termini di turisti e presenze . Confesercenti Toscana ha commissionato una indagine al Centro studi turistici di Firenze, da cui si evince che da qui al 10 dicembre ci saranno 400.000 pernottamenti, con un tasso di occupazione medio delle strutture del 78% e una spesa media a persona di 432 euro. E il Valdarno è una delle zone che registrerà il boom.

“Il ponte – ha spiegato Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana, questa mattina su La Nazione – sarà caratterizzato da numeri in linea con quelli dello scorso anno grazie alla tenuta delle città d’arte, dei nostri borghi, delle città rurali e del turismo termale che sta ricrescendo. Sul podio delle zone, invece, troviamo il Valdarno con la Val di Chiana, con tassi di occupazione delle strutture ricettive del 92 e del 91%. Nel complesso il segnale di tenuta importante che danno i numeri del weekend lungo dell’Immacolata fanno ben sperare anche per il periodo delle feste natalizie: anche se in questo momento di grande incertezza il grosso delle prenotazioni avverrà last minute, i segnali per il Natale 2023 sono positivi”.

 

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