Paleofest 2026, il Valdarno torna alla Preistoria: fossili, dinosauri, escursioni e laboratori

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Fossili, dinosauri, tigri dai denti a sciabola, archeologia sperimentale, escursioni, laboratori per bambini, mostre, giochi e spettacoli. Il Valdarno torna a viaggiare indietro nel tempo con il Paleofest – Il Festival della Preistoria, la manifestazione nata nel 2017 a Montevarchi con l’obiettivo di valorizzare lo straordinario patrimonio paleontologico del Valdarno Superiore e di avvicinare il pubblico alle collezioni del Museo Paleontologico dell’Accademia Valdarnese del Poggio. L’edizione 2026 si svolgerà da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, con un’anteprima il venerdì e un ricco programma concentrato soprattutto nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre. Una manifestazione che, negli anni, ha scelto di uscire dalle sale del museo per coinvolgere il centro di Montevarchi, le associazioni, le scuole e diversi luoghi del territorio. Il programma mette insieme divulgazione scientifica e intrattenimento, con appuntamenti dedicati a pubblici di tutte le età. Si va dalle escursioni tra le Balze alle attività di archeologia sperimentale, dagli incontri con paleontologi e studiosi alle letture animate per bambini, fino ai giochi, alle mostre e agli spettacoli.

 

 

Il primo appuntamento è in programma venerdì 2 ottobre alle 17 a Castelfranco di Sopra, con l’escursione al tramonto tra le Balze organizzata da Vagamondo Trekking. Il ritrovo è fissato alle 17 nel parcheggio delle Poste, con rientro previsto intorno alle 19.30. Per partecipare è necessaria la prenotazione al 329 3463431 o all’indirizzo bucciantioliviero@gmail.com. Il Festival entrerà nel vivo sabato 3 ottobre. Alle 10, nella Sala Grande dell’Accademia, è prevista l’apertura ufficiale con i saluti istituzionali. A seguire saranno presentati i lavori del progetto “Adotta un mammifero”, realizzato insieme alle scuole del territorio. Sempre alle 10, alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza, spazio ai più piccoli con “Storie prima della storia”, letture animate ambientate nella caverna e attività dedicate alle pitture rupestri. L’iniziativa, curata dalla Biblioteca Comunale dei Ragazzi con “I Seminalibri”, è rivolta a bambini dai 4 anni in su e prevede due gruppi, rispettivamente per la fascia 4-6 anni e 7-11 anni. Massimo 15 partecipanti per gruppo, con prenotazione obbligatoria allo 055 9108351 o tramite ginestra@comune.montevarchi.ar.it. Alle 11.30, nel Chiostro di San Lodovico, sarà invece presentata la collana “Danzando con l’evoluzione sull’astro vivente. Volumi 1, 2 e 3”, dedicata all’evoluzione raccontata attraverso le avventure di Oliver, il gatto che visita i musei di storia naturale di tutto il mondo. Saranno presenti gli autori Fabio Regis, Elena Sposito e Carola Viscardi, insieme ad Anna Gallinelli. A seguire è prevista un’attività per bambini dai 6 agli 11 anni.

Nel pomeriggio il Festival tornerà anche sul territorio. Alle 15 è in programma a Cavriglia un’escursione nell’area dell’ex miniera di Castelnuovo dei Sabbioni, con attività per bambini. L’iniziativa è curata da CGT Engineering in collaborazione con Enel e Museo MINE. Il ritrovo è alle 15 al parcheggio della Centrale Termoelettrica di Santa Barbara, lungo la SP 14 Meleto, con rientro previsto alle 17. Prenotazione allo 055 981227 o a festival@accademiadelpoggio.it. Alle 16, nella Sala Grande dell’Accademia, spazio alla paleontologia con “La valle delle tigri dai denti a sciabola – nella mente di Megantereon, neurologia, ecologia e comportamento”, incontro con Ilaria Meli, Saverio Bartolini-Lucenti dell’Università degli Studi di Firenze e Simone Zoccante di Diorama Nature. Alle 17.30 sarà invece la volta di Cristiano Dal Sasso, paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano, protagonista dell’incontro “Dinosauri italiani: la storia continua”. La giornata si chiuderà alle 21 al Museo Paleontologico con “Dottor Why al Paleofest”, un gioco a quiz a tema preistorico aperto a squadre. Saranno ammesse al massimo dieci squadre, composte da un massimo di quattro partecipanti ciascuna, con un premio finale per il primo classificato. Anche in questo caso è necessaria la prenotazione.

La giornata di domenica 4 ottobre inizierà alle 9 con un’escursione organizzata dal CAI Valdarno Superiore. Ritrovo al cimitero di Faella alle 9, partenza alle 9.30 e rientro previsto alle 15.30. È previsto il pranzo al sacco e la partecipazione è su prenotazione. Alle 10, nella Sala Grande dell’Accademia, sarà presentato “REL-AZIONI: quando persone e musei si ascoltano”, con i risultati dei progetti “SensiAbilità”, realizzato insieme al centro diurno “Ottavo Giorno”, e “M.I.R.A. Musei in Rete per l’Autismo”, sviluppato con il Museo Civico Il Cassero per la Scultura di Montevarchi. Saranno inoltre presentati i nuovi progetti previsti per il biennio 2026-2027 e inaugurata la mostra degli elaborati e delle fotografie. Dalle 10.30, piazza Vittorio Veneto ospiterà l’area ScienzAttiva, con attività e laboratori di archeologia sperimentale curati da musei scientifici ed educatori museali. Contemporaneamente, nel Chiostro di San Lodovico, sarà allestita la PlayStoric Area, con giochi di ruolo e giochi da tavolo a tema per tutte le età, a cura di Gladius Lex, ValDungeon e GameStorm Siena. Prevista anche la presenza di Elisabetta Simonti di VarchiComics per alcune sessioni di disegno dal vivo. Sempre nel Chiostro sarà possibile visitare “Paleofest – Il Mondo dei Minerali: la Terra raccontata attraverso i suoi cristalli più affascinanti”, mostra-mercato di minerali realizzata con la collaborazione di Red-stone Eventi.

Nel pomeriggio, alle 15.30 nella Sala Grande dell’Accademia, si parlerà invece delle Balze del Valdarno con l’incontro “Le Balze del Valdarno: un paesaggio in trasformazione. Conoscere il passato. Scegliere il futuro”, con Adele Bertini dell’Università degli Studi di Firenze. Alle 16.30 sarà possibile entrare nelle collezioni storiche del Museo Paleontologico attraverso una visita guidata curata da Fausto Barbagli, responsabile scientifico della collezione paleontologica del Museo, e dallo studioso Samuele Frosali. La visita sarà riservata a un massimo di 25 persone e richiederà la prenotazione. A chiudere il programma, alle 17.30 nella Sala Grande dell’Accademia, sarà “Il suono delle caverne”, viaggio-spettacolo poetico e musicale nel pensiero simbolico della “prima umanità”, a cura di Jacopo Crezzini e Francesco Burroni. Per tutta la durata del Festival saranno inoltre visitabili, nelle sale del Museo Paleontologico, le mostre “REL-AZIONI: quando persone e Musei si ascoltano”, dedicata ai progetti “M.I.R.A.” e “SensiAbilità”, e “Adotta un mammifero”, con i lavori realizzati dagli studenti delle scuole del territorio. Il Paleofest conferma così la propria formula, portando la paleontologia fuori dalle sole sale museali e trasformandola in un’esperienza diffusa, capace di coinvolgere famiglie, studenti, appassionati, ricercatori e curiosi. Un viaggio nella Preistoria che parte dalle testimonianze custodite nel Museo Paleontologico dell’Accademia Valdarnese del Poggio per raccontare la storia del territorio e il suo patrimonio naturale e culturale.

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