Cerca
Close this search box.

Terranuova. Domani la “Processione di Gesù Morto”. Ecco il programma

Terranuova è pronta per il grande evento che mobiliterà la cittadinanza in questo Venerdì Santo, grazie alla riproposizione di una antica tradizione, quella della “Processione di Gesù Morto”. La Via Crucis torna in questo angolo di Valdarno a distanza di undici anni e in queste settimane l’organizzazione dell’evento, affidato all’associazione “Dritto e Rovescio” in collaborazione con l’amministrazione comunale e la parrocchia di Santa Maria Nuova, ha funzionato a pieno regime.
Saranno almeno quattrocento le persone coinvolte, di cui trecento figuranti, che hanno provato e riprovato le varie scene che saranno proposte domani sera. Il ritrovo di tutti i partecipanti è fissato per le ore 15 all’Oratorio San Benedetto per la preparazione, compresi i costumi e il trucco. Tutti e quattro i cortei partiranno dal piazzale dell’oratorio San Benedetto con modalità ben definite: alle ore 21,00 un corteo di 16 figuranti muoverà dal piazzale dell’oratorio e percorrendo via Garibaldi, piazza della Repubblica, via Poggio Bracciolini e via Verdi raggiungerà la sala del consiglio dall’entrata laterale, dove avrà luogo la scena dell’ultima cena.
Alle ore 21,10 un corteo di 20 figuranti muoverà dal piazzale dell’oratorio e percorrendo via Garibaldi, piazza della Repubblica, via Roma, piazzale Trento e piazza della Liberazione raggiungerà la parte rialzata della piazza dove avrà luogo la scena dei Getsemani. Alle 21,25 un corteo di 80 figuranti muoverà dal piazzale dell’oratorio e percorrendo via Garibaldi e via Fazia raggiungerà il palco e sottopalco di piazza Canevaro dove avrà luogo la scena del Sinedrio. Dopo il ricongiungimento con i figuranti della scena dei Getsemani, alle 21,40 partirà l’ultimo corteo, il più imponente, con ben 140 figuranti che muoveranno dal piazzale dell’oratorio e percorrendo via Garibaldi, via Fazia, via della Madonna e via Roma raggiungeranno Piazza della Repubblica dove avrà luogo la scena del processo a Gesù davanti a Pilato.
Al termine tutto il contingente raggiungerà il piazzale del parcheggio del cimitero e il campo sottostante, dove avrà luogo la scena della crocefissione e della deposizione. “Le origini della processione di Gesù Morto a Terranuova sono così antiche che non è possibile datarne l’inizio in modo certo. Dai documenti – ha detto il sindaco Chienni – . Sappiamo che già nel 1797 questa era una rappresentazione religiosa consolidata e riteniamo importante mantenerla viva nella nostra tradizione. Siamo davvero felici che quest’anno nel nostro comune torni a sfilare la Processione che tanta valenza affettiva e identitaria continua ad avere per la nostra comunità. Per questo – ha aggiunto – abbiamo deciso di sostenere la manifestazione

Articoli correlati