Guido Crosetto a Montevarchi a sostegno di Chiassai: “Difendere il sistema imprenditoriale”

“Transizione economica e occupazionale, le sfide per la ripresa territoriale”. Si è parlato di questo nel corso di un convegno promosso dalla candidata a sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini ed al quale ha partecipato il co-fondatore di Fratelli d’Italia, già sottosegretario di Stato e affermato imprenditore, Guido Crosetto. Erano presenti rappresentanti delle categorie economiche ed imprenditori del Valdarno tra cui Antonio Capone, direttore generale di Confindustria Toscana sud e Federica Vannelli, presidente della Confcommemrcio di Montevarchi. Per FdI anche il dirigente nazionale Francesco Macrì ed il consigliere regionale Gabriele Veneri.
“L’attuale transizione economica coinvolge il sistema imprenditoriale ed il tessuto economico di Montevarchi, del Valdarno, della Toscana e del Paese – ha detto la candidata a sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini – . Ho chiamato a raccolta imprenditori e rappresentanti delle categorie economiche perché stiamo vivendo un momento critico dovuto all’accelerazione della fase-Covid. Dobbiamo superare l’ordinarietà dell’amministrazione e mettere in campo atti e strumenti straordinari. Dobbiamo avere una visione industriale del nostro territorio, serve una strategia per i prossimi 20 anni e non possiamo sempre ritrovarci a rincorrere l’emergenza. Gli amministratori regionali ed i ministri nazionali vengano sui territori a presentare proposte concrete di rilancio e sviluppo, affrontando i problemi reali”.
“Ho espresso preoccupazione per i forti ritardi dei progetti relativi al Pnrr, una preoccupazione condivisa dagli industriali. Serve un’accelerazione sui progetti che devono essere calati sui territori. Bisogna difendere e sostenere il sistema Italia, stiamo subendo passivamente la trasformazione. Purtroppo, e lo avevo denunciato un anno fa, sulla ripresa incombe il rischio di un black-out a causa, in primis, del rincaro delle materie prime” ha sottolineato Guido Crosetto.
“Dobbiamo dire basta alle politiche passive – ha aggiunto Macrì – . Va bene la cassa integrazione ma il reddito di cittadinanza è un veleno per l’economia. Serve mettere in campo politiche attive, sostenendo le imprese con agevolazioni, defiscalizzazione, puntando su innovazione, green e formazione professionale così da favorire la competitività del Paese. Il superbonus è stata una buona idea ma ha riguardato l’abitazione, allarghiamolo alle imprese per agevolare la transizione green. In Italia abbiamo perso 1 milione di posti di lavoro e 400mila aziende hanno chiuso i battenti a causa dell’emergenza-Covid”.
“Occorre sburocratizzare la Regione ed il Paese, una burocrazia che mette in affanno le imprese costringendole a frenare i percorsi di crescita e di sviluppo. Uno dei grandi problemi delle nostre aziende è quello di reperire sul mercato maestranze specializzate, il tema della disoccupazione giovanile si intreccia con quello della formazione professionale. Nel Comune di Montevarchi, ad esempio, esistono percorsi ben avviati che cercano di indirizzare i giovani a compiere percorsi formativi qualificanti per il distretto in cui vivono”, ha concluso Veneri.

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