Ipotesi di accordo sugli esuberi alla Bekaert di Figline. L’intesa raggiunta la notte scorsa dopo dodici ore di trattativa

E’ stata una trattativa lunga e faticosa, che si è pero conclusa con una stretta di mano. La notte scorsa, dopo dodici ore di faccia a faccia serrato, presso la sede di Confindustria a Firenze, è stata raggiunta un’ipotesi di accordo per la gestione degli esuberi annnciati dalla Bekaert, la multinazionale belga che ha rilevato la ex Pirelli di Figline e Incisa Valdarno. L’azienda era assistita da Confindustria mentre, per i sindacati, erano presenti le rappresentanze di Fim, Fiom e Uilm. L’ipotesi di intesa prevede sei milioni e mezzo di euro di investimenti per lo stabilimento valdarnese ed un piano industriale per il biennio 2016/2017 orientato alla salvaguardia ed allo sviluppo del sito produttivo. La gestione del personale prevede, inoltre, che tutte le problematiche siano affrontate senza che nessun lavoratore venga lasciato per strada. Adesso la parola passa ai 375 lavoratori, che dopo le assemblee che si terranno nei giorni di martedì 15 e mercoledì 16 dicembre si dovranno esprimere sull’ipotesi di accordo con voto vincolante.

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