“Impegno totale contro le morti sul lavoro”. La candidata Sindaco del Centrodestra a Reggello Nenci scrive all’associazione “Agganciamoci alla vita”

Sono passati due anni da quel tragico incidente sul lavoro:il 9 agosto 2019 a Cremona, perse la vita il 40enne di Donnini Alessandro Rosi.L’uomo rimase schiacciato da una trave di acciaio, alta sei metri e lunga trenta, che stava spostando con una gru per conto di una ditta specializzata. In sua memoria la moglie Paola Batignani ha creato nell’ottobre dello stesso anno “Agganciamoci alla vita, associazione Alessandro Rosi – Amici per Sempre”, una onlus che conta centinaia e centinaia di iscritti e che si impegna nella opera di sensibilizzazione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Oggi, a due anni dalla scomparsa di Alessandro Rosi, la candidata sindaco del Centrodestra unito nelle prossime elezioni amministrative di Reggello Veronica Nenci ha scritto una lettera a Paola Batignani, presidente dell’associazione.
“In questo giorno particolarmente triste – scrive Nenci – mi preme non solo esprimere la mia vicinanza a lei, a Giulio e a tutta la famiglia Rosi, ma anche assicurare il mio personale impegno pubblico per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli incidenti che avvengono in ambito lavorativo sono ‘una ferita sociale che lacera il Paese’, come ha detto il presidente Mattarella, che l’associazione da lei presieduta ripropone, costantemente e con efficacia all’attenzione dell’opinione pubblica, portando avanti un’opera encomiabile di sensibilizzazione sociale.”

La candidata sindaco di Reggello- sostenuta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Ud, Popolo della famiglia, Popolari Toscani Europei e da rappresentanti civici- nella lettera inviata alla presidente dell’associazione “Agganciamoci alla vita” evidenzia la tragica escalation delle morti sul lavoro che si è addirittura aggravata dal giorno della morte del concittadino Rosi:“La recente scomparsa della quarantenne Laila El Harim – ha ricordato Veronica Nenci – in conseguenza di un incidente mortale avvenuto in una fabbrica del modenese, è solo l’ultimo episodio di una tragica catena di eventi nefasti in cui è inutile e fuorviante invocare la fatalità, se è vero, come mostrano gli ultimi dati ufficiali, che l’80% delle imprese sottoposte a controllo nell’ultimo anno, evidenziavano delle mancanze in materia di sicurezza.Nel giorno della triste ricorrenza della scomparsa di Alessandro – conclude la candidata sindaco di Reggello – vorrei esprimere un sentito ringraziamento a tutti i membri dell’associazione da lei presieduta, esortandovi a continuare nel vostro prezioso lavoro di denuncia di un problema che, viste le dimensioni che sta assumendo, richiede il varo di immediati provvedimenti di contrasto, a tutti i livelli della vita pubblica.”

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